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L'OPERAZIONE

Triboo prende il controllo di East Media. Avanti tutta sull’internazionalizzazione

La società di e-commerce ha acquisito l 51% del capitale dell’azienda di digital marketing attiva in Cina, Corea del Sud e Russia. Previste opzioni put e call esercitabili dopo l’approvazione del bilancio 2022. La compagnia punta a sbarcare su nuovi mercati

16 Lug 2018

Giorgia Pacino

Triboo punta al mercato russo e sudcoreano. La società di e-commerce e advertising digitale ha acquisito una partecipazione del 51% del capitale di East Media, azienda italiana specializzata nel digital marketing in Cina, Corea del Sud e Russia.

L’operazione si inserisce nella strategia di internazionalizzazione adottata da Triboo per sbarcare su nuovi mercati. Da qui iniziative come la costituzione di Triboo Shanghai Ltd, società cinese del gruppo che accompagna le aziende italiane nello sviluppo del business in Cina tramite la consulenza strategica per l’ingresso sul mercato cinese, l’affiancamento nelle pratiche legali e amministrative, tutte le attività retail, di logistica e customer care. Nonché tramite la gestione diretta della vendita online, attraverso marketplace quali Tmall, JD, Kaola, Yohood, VIP, Secoo. È stata avviata anche una partnership in esclusiva con Spartoo e la compagnia ha ottenuto la certificazione ufficiale di Alibaba come unico “Tmall Partner” italiano con sede cinese.

East Media ha realizzato nell’esercizio 2017 ricavi per 407 migliaia di euro, in crescita del 70% rispetto ai ricavi dell’esercizio 2016. Negli anni è riuscita ad affermarsi sul mercato come partner unico in grado di aiutare le aziende italiane a digitalizzarsi in Cina, Corea del Sud e Russia. I servizi erogati da East Media si basano sulla capacità di interpretare lo scenario locale, disegnare strategie di marketing e comunicazione mirate e gestire le piattaforme di riferimento. Grazie anche a un team multietnico di professionisti che crea contenuti efficaci per le diverse culture locali.

La restante partecipazione, pari al 49% del capitale sociale di East Media, è rimasta ai soci fondatori. In base agli accordi relativi all’operazione è previsto che i soci continuino a gestire la società. Sono previste opzioni put e call esercitabili dopo l’approvazione del bilancio 2022.

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