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INNOVAZIONE

E-fattura, countdown per l’obbligo B2B: via ai nuovi servizi dell’Agenzia delle Entrate

In vista del 1° gennaio 2019 è stata attivata la registrazione “massiva” degli indirizzi telematici da abbinare alla singole partite Iva. Ecco come funziona

07 Dic 2018

F. Me

È pronto sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate il nuovo servizio di registrazione massiva con cui gli intermediari, appositamente delegati, potranno comunicare con un’unica operazione gli indirizzi telematici da abbinare alle singole partite Iva di tutti i clienti. Disponibile sul portale Fatture e Corrispettivi, il servizio è stato messo a punto con Sogei  in vista del prossimo 1° gennaio, quando partirà l’obbligo di e-fattura B2B.

“Con il provvedimento del 30 aprile 2018 – si legge in una nota delle Entrate – l’Agenzia ha messo a disposizione degli operatori Iva un servizio per la registrazione dell’indirizzo telematico dove si intende ricevere in automatico, attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), tutte le fatture. Da oggi il servizio viene potenziato in modo da consentire agli intermediari delegati da più clienti di registrare l’indirizzo telematico prescelto (codice destinatario o indirizzo Pec) per ricevere le fatture elettroniche. Per accedere al servizio di registrazione massiva è necessario accedere all’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi”.

A partire dal 1° gennaio 2019 sarà obbligatoria l’emissione della fattura elettronica per le operazioni intercorse tra soggetti passivi Iva residenti, stabiliti ovvero identificati in Italia (operazioni B2B); la fattura verrà inviata tramite l’SdI (Sistema di Interscambio) gestito direttamente dall’Agenzia delle Entrate;

Sarà obbligatoria anche per le operazioni effettuate nei confronti dei consumatori finali (operazioni B2C). L’Agenzia, tramite i propri servizi telematici, metterà a disposizione dei consumatori finali la fattura. Copia elettronica ovvero analogica verrà messa direttamente a disposizione dai fornitori. I consumatori potranno rinunciare alla copia della fattura sia elettronica che analogica.

Ma in alcuni casi l’obbligo di fatturazione elettronica è partito dallo scorso luglio per le cessioni di benzina e gasolio che sono destinati a essere utilizzati come carburanti per motori per uso autotrazione. Lo slittamento dell’entrata in vigore dell’obbligo al 1° gennaio 2019 è stato previsto solo per gli acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso impianti stradali di distribuzione da parte di soggetti passivi Iva. Digitale anche per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera di imprese nell’ambito di un contratto di appalto di lavori, servizi, forniture che è stato stipulato con la pubblica amministrazione.

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