NOMINE

E-health, la Ue nomina Marina Zanchi direttore dell’Hadea

La Commissione europea ha scelto la responsabile del dipartimento Future Society per guidare la nuova Agenzia Esecutiva Salute e Digitale. Un’altra italiana fa carriera nel mondo dell’innovazione al servizio della medicina: Roberta Busticchi è Presidente e Amministratore Delegato di Siemens Healthineers nella Penisola

20 Gen 2022

Domenico Aliperto

Marina Zanchi è stata nominata dalla Commissione europea consigliere principale in qualità di direttore dell’Agenzia Esecutiva salute e digitale (Hadea). Il nuovo ente supporterà la Commissione nella gestione post-pandemica di una Unione che ha l’ambizione di essere più verde, più digitale, più resiliente e più adatta alle sfide attuali e future.

Il curriculum di Marina Zanchi

Zanchi era a capo del dipartimento Future Society presso l’Agenzia Esecutiva Europea per la Ricerca, e responsabile per questo dell’implementazione di alcuni dei capitoli del Programma di Ricerca Horizon Europe: Cultura, Creatività, Società Inclusiva; Società sicura; Infrastrutture di ricerca; Ampliamento della partecipazione e rafforzamento dello Spazio europeo della ricerca. In precedenza era stata a capo dell’unità Agenzie esecutive e organismi di finanziamento della Direzione generale Ricerca e innovazione, in cui è stata responsabile dell’elaborazione e del coordinamento delle politiche per l’attuazione dei programmi di ricerca e innovazione da parte delle agenzie esecutive, delle imprese comuni e di altri organismi di finanziamento. Prima ancora aveva diretto diverse unità della direzione generale per la Ricerca e l’innovazione e della direzione generale dell’Informatica. Prima di entrare a far parte della Commissione nel 1992, aveva lavorato come funzionario legale e responsabile dell’informazione per l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura e per l’Agenzia internazionale per l’energia atomica delle Nazioni Unite.

rICERCA
RICERCA Osservatori Digital Innovation: qual è la maturità digitale delle aziende e delle startup?
CIO
Digital Transformation

E Roberta Busticchi è al vertice di Siemens Healthineers in Italia

In un contesto in cui il tema della sanità digitale sta diventando dirimente, al punto che le aziende iniziano a dotarsi di unit dedicate, un’altra italiana assume un ruolo di rilievo nella divisione di tecnologia medica di un colosso dell’innovazione. Roberta Busticchi succede a Clara Sattler De Sousa e Brito in qualità di Presidente e Amministratore Delegato di Siemens Healthineers in Italia.

“Sono entusiasta di intraprendere questa nuova sfida professionale in una realtà importante come Siemens Healthineers, entrando a far parte di un team consolidato e altamente competente”, afferma Roberta Busticchi. “Fin dai primi incontri, la visione comune è stata fonte di forte motivazione e sono certa che, insieme a tutto il gruppo di lavoro, sapremo far crescere ulteriormente il business in Italia. Metto a disposizione tutte le conoscenze e le esperienze maturate nel corso della mia carriera per guidare un’azienda che ha fatto dell’innovazione il suo obiettivo primario verso i successi che merita. Ringrazio Sourabh per la fiducia e Clara per il lavoro portato avanti a cui desidero dare continuità”.

Classe 1973, nata a La Spezia, con una laurea in chimica farmaceutica e un Mba alle spalle, Roberta entra in Johnson & Johnson negli anni duemila e ne esce cinque anni dopo come Product Development Manager nel dipartimento di ricerca e sviluppo di casa madre, in New Jersey. Nel 2005 approda in Medtronic, dove ricopre ruoli di crescente responsabilità nel settore Spine & Biologics. In Abbott entra nel 2011 come responsabile della Divisione Endovascolare a livello di country e successivamente assume il ruolo di guida della Unit Structural Heart per il Sud Europa. Dal 2017 ricopre il ruolo di General Manager per la Divisione Structural Heart.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 3