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E-health, un premio alle best practice italiane

L’iniziativa del Movimento difesa del cittadino. Il presidente Antonio Longo: “La telemedicina è una risorsa per il sistema sanitario nazionale. Vogliamo far emergere gli esempi virtuosi”

24 Feb 2015

Massimo Canorro

“Tre anni fa ho avuto una brutta broncopolmonite. Trovandomi in un piccolo centro la mia radiografia è stata inviata all’ospedale di una città più grande. Nell’arco di un’ora è arrivato, puntuale, il referto. Potrei essere contrario alle nuove tecnologie applicate alla sanità?”. Parte da un’esperienza diretta Antonio Longo, presidente dell’associazione di consumatori Movimento difesa del cittadino, per spiegare a Cor.Com un’iniziativa “nella quale credo molto, perché la riorganizzazione delle strutture sanitarie passa attraverso strumenti di rinnovamento”. Il riferimento è al premio “E-health, salute e innovazione”, un riconoscimento che il Movimento difesa del cittadino attribuirà alle tre realtà che a livello nazionale si sono distinte per aver introdotto, oppure implementato, strumenti di medicina all’interno della propria struttura.

Avviata nell’ambito del convegno formativo “Telemedicina: l’innovazione nel sevizio sanitario” che a maggio riunirà a Roma una serie di esperti e specialisti del settore, l’iniziativa si inquadra nel più ampio progetto “Consumatori 2.0: radicamento e interattività” – promosso dallo stesso Movimento insieme a Codacons, Assoutenti, Confconsumatori, Unione nazionale consumatori e finanziato dal ministero dello Sviluppo economico – che nasce con l’intento di sviluppare un nuovo modo di relazionarsi con i cittadini puntando sull’utilizzo delle nuove tecnologie per servizi di informazione, assistenza e consulenza.

Tornando al premio, “potranno partecipare Asl, singoli professionisti e strutture sanitarie pubbliche e private, istituti e gruppi di ricerca medica e farmacologica”, spiega Longo, che si aspetta “una buona adesione all’iniziativa, considerando l’interesse che sta emergendo”. Partecipare al bando è semplice, basta compilare una scheda descrittiva del servizio entro il 3 aprile evidenziando i vantaggi per i pazienti, per la struttura e per il sistema sanitario. Una commissione valuterà i tre progetti, iniziative e azioni considerati di maggiore rilievo e impatto per gli utenti: le realtà che si saranno distinte verranno invitate al convegno dove saranno presentate e premiate.

“L’obiettivo di E-health, salute e innovazione è quello di far emergere le best practices dell’Italia in questo settore che, occorre ricordarlo, rappresenta una risorsa preziosa per i cittadini e per il sistema sanitario nazionale”, riprende Longo, convinto che certe condotte “semplificherebbero l’accesso a prenotazioni e visite, facendo risparmiare code e attese, e razionalizzerebbe l’accesso ai reparti fisici, rendendo prioritarie le urgenze e consentendone un monitoraggio e un’assistenza migliori”.