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LA PARTNERSHIP

Ecco WeChat aziende: porta il Made in Italy in Cina

Accordo con la veronese Maxfone per offrire una suite di servizi sulla piattaforma di messaggistica istantanea. Obiettivo: favorire l’ingresso sui mercati asiatici e l’export delle aziende tricolore

19 Nov 2015

Andrea Frollà

Sbarcare nei mercati asiatici sfruttando la messaggistica istantanea. Non si tratta di alcuna idea stravagante, ma dell’obiettivo che sta dietro alla nuova partnership tra Maxfone, società veronese specializzata in Ict, e WeToBusiness, official reseller italiano di WeChat, principale concorrente globale di Whatsapp e leader in Asia per numero di utenti.

L’accordo include tutta una serie di servizi che tramite la piattaforma di scambio di messaggi potrà soddisfare le aziende italiane che vogliono affacciarsi sul mercato cinese e in generale sui mercati internazionali.

I margini di sviluppo non mancano se si pensa che WeChat fattura oltre 1,7 miliardi l’anno e conta più di un miliardi di utenti sparsi nel mondo. In particolare, la forza della messaggistica cinese Made in China riguarda l’affidabilità garantita a chi la utilizza per fare marketing e supporto alla venditia. Già molte le aziende food&beverage che ne fanno uso e presto potrebbero aggiungersi un nutrito gruppo di imprese italiane, che hanno nel mercato cinese un terreno fertile per l’export del Made in Italy.

La presenza sulla piattaforma WeChat permetterà di raggiungere soprattutto la Cina in modo più rapido, senza perdere troppo tempo nella creazione di un’entità legale in loco. In questo contesto Maxfone punta ad avvicinare i brand dei propri clienti a potenziali e ancora poco sfruttati mercati, supportando la gestione e la sponsorizzazione dei loro account sulla piattaforma.

Paolo Errico, amministratore delegato di Maxfone, commenta così l’accordo: “Quello di WeChat è un mondo dal potenziale, ancora per la maggior parte, inesplorato e noi siamo orgogliosi di proporci come accompagnatori e veri e propri supporter di quelle aziende che vorranno muovere i primi passi verso un mercato globale – commenta Parolo Errico, ad di Maxfone – Ora abbiamo finalmente a disposizione uno strumento che ci consente non più di aspettare che il cliente venga in Italia per accaparrarsi il prodotto di lusso, bensì di far bussare questo ambito prodotto alla porta del cliente. In Cina e nel resto del mondo”.

“La partnership con Maxfone – dichiara Enrico Plateo, partner di WeToBusiness – è per noi un’ottima opportunità per garantire la massima professionalità nella diffusione di WeChat come principale strumento di business per le aziende italiane che desiderano approdare nel mercato cinese”.

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