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LA TRIMESTRALE

Alibaba corre più della Cina: le vendite superano le previsioni degli analisti

Il gruppo di e-commerce cinese ha segnato +42% nel fatturato, vincendo la sfida con il rallentamento registrato dall’economia domestica

16 Ago 2019

Antonio Dini

Se si è resilienti non c’è Trade War che tenga. E Alibaba è a quanto pare molto resiliente. Le entrate trimestrali hanno battuto le migliori stime degli analisti dopo che una strategia di raccomandazioni di acquisti personalizzate e una grande quantità di vendite a giugno hanno fatto crescere le attività del principale negozio online al dettaglio della Cina.

Alibaba è quotato sia negli Usa che in Cina. Le azioni americane della società sono aumentate del 3,3% arrivando a 167,43 dollari a New York. I ricavi della più grande azienda asiatica sono aumentati del 42% sino a 114,9 miliardi di yuan (14,63 miliardi di euro) nei tre mesi chiusi a giugno, superando la stima media di 111,6 miliardi di yuan (14,21 miliardi di euro). Anche gli utili netti hanno superato le aspettative, aiutati da oltre 600 milioni di euro di profitti al lordo delle spese per Ant Financial, la consociata di pagamenti controllata dal miliardario Jack Ma in cui Alibaba ha accettato di prendere una quota di un terzo dell’azionariato.

Alibaba, la cui attività è prevalentemente interna al mercato cinese, sta cavalcando un’impennata dello shopping su Internet sfidando un rallentamento dell’economia domestica. Le vendite online cinesi hanno accelerato nel trimestre di giugno rispetto ai tre mesi precedenti, aiutate dalle promozioni di vendita che si sono svolte attraverso le più grandi piattaforme di e-commerce del paese. Alibaba ha anche un motore di raccomandazioni automatiche che si rivolge agli acquirenti in base alle preferenze personali, introducendo modifiche ai feed di prodotti, ad esempio per aumentare le entrate e gli acquisti degli annunci. Dato il contesto macroeconomico incerto, tuttavia, la società non ha fretta di vendere annunci pubblicitari sui suoi nuovi feed di raccomandazioni, come ha spiegato durante una conferenza con gli analisti la Chief Financial Officer Maggie Wu.

“Nonostante – ha detto Steven Zhu, analista di Pacific Epoch – l’ambiente macro non sia buono come l’anno scorso, Alibaba ha lanciato molte nuove iniziative e il feed di prodotti personalizzati sta contribuendo a mantenere il suo tasso di crescita. I suoi servizi di streaming live e la collaborazione con i marchi internazionali stanno inoltre aiutando”.

Alibaba si sta avvicinando a un momento critico perché l’amministratore delegato Daniel Zhang si prepara a sostituire il fondatore e miliardario Jack Ma come presidente a settembre. Inoltre, la campagna di tariffe doganali e altri ostacoli negli Stati Uniti sta aumentando l’incertezza nella seconda economia mondiale, mentre l’emergere di rivali in patria come Pinduoduo mette alla prova il dominio di lunga data di Alibaba sul retail online cinese.

Il titano dell’e-commerce potrebbe essere alla ricerca di risorse per rafforzare il proprio vantaggio. Alibaba è in trattativa per pagare 2 miliardi di dollari per Kaola di NetEase, specializzata nella vendita di beni esteri ai consumatori cinesi, secondo quanto riferito dal media locale Caixin.

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