Amazon, in 400 già a lavoro a Passo Corese - CorCom

E-COMMERCE

Amazon, in 400 già a lavoro a Passo Corese

In corso le attività di stoccaggio delle merci nel maxi stabilimento del Centro-Sud. Nei prossimi giorni al via le prime consegne. La squadra destinata a salire a 1.200 persone

18 Set 2017

Antonello Salerno

Le attività di consegna per tutto il Centro-Sud Italia non sono ancora iniziate, ma nel nuovo stabilimento di Amazon a Passo Corese, in Provincia di Rieti, fervono le attività di stoccaggio delle merci. Il maxi polo logistico nel Lazio del colosso dell’e-commerce, che va ad aggiungersi a quello già attivo a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, le ha avviate proprio questa mattina, in attesa, nei prossimi giorni, di poter iniziare con le attività di consegna.

Al momento sono circa 400 le persone che hanno preso servizio nello stabilimento, destinate ad arrivare a un totale di 1.200 posti di lavoro quando il flusso delle merci sarà andato a regime.

Prima di prendere servizio nel nuovo polo logistico gli impiegati sono stati impegnati in una serie di corsi di formazione presso altre strutture di Amazon, sia in Italia sia nel Regno Unito.

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Sul nuovo stabilimento da 60mila metri quadri Amazon ha investito 150 milioni di euro, per una struttura che, aveva spiegato alla presentazione François Nuyts, vp e country manager di Amazon Italia e Spagna, “permetterà ad Amazon consegne più veloci nel Centro e Sud Italia. Noi siamo una società giovane, di appena 20 anni, e il nostro obiettivo è sempre stato quello di innovare per servire sempre meglio i nostri clienti. Abbiamo una visione a lungo periodo e siamo cresciuti molto grazie a un team fantastico, nel temo abbiamo allargato i nostri prodotti e servizi anche investendo nella logistica”.

Oltre all’attenzione sul fronte professionale, Amazon si è impegnata pure sul versante ambientale. Fin dalla progettazione e durante la costruzione della nuova struttura Amazon ha infatti seguito un approccio in linea con il proprio piano di sostenibilità, con l’obiettivo di conseguire la certificazione Breeam (Building Research Establishment Environmental Assessment Method). Un approccio che si traduce in miglioramento dell’efficienza energetica complessiva dell’edificio, riduzione delle emissioni di CO2, risparmio dell’acqua e il controllo del consumo di acqua potabile, utilizzo di materiali a basso impatto ambientale e un alto livello di isolamento termico e sonoro, adozione di una strategia di gestione efficiente dei rifiuti in fase di costruzione e coinvolgimento di qualificati ecologisti ed esperti di tutela del paesaggio fin dall’avvio del progetto.

Fin dal suo ingresso nel nostro Paese nel 2010, Amazon ha investito più di 450 milioni e ha creato più di 2.000 posti di lavoro in Italia.