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MERCATO

Google all’assalto di Alibaba, 550 milioni di dollari al competitor

L’investimento aiuterà la società JD.com attiva nell’e-commerce ad espandersi sui mercati internazionali. Così BigG, messa al bando da Pechino, prova a riavvinarsi alla Cina dopo l’alleanza con Tencent e a battere la concorrenza

18 Giu 2018

Patrizia Licata

giornalista

Google investirà 550 milioni di dollari nel gruppo cinese dell’e-commerce JD.com, aiutandolo a rafforzarsi contro le sue concorrenti dirette, a partire dalla connazionale Alibaba, e a farsi conoscere anche in aree geografiche non ancora aggredite, tra cui l’Europa. Google intanto porta un nuovo importante partner nel suo servizio Shopping in ottica anti-Amazon.

Le due aziende hanno descritto l’investimento come parte di una più ampia alleanza che includerà la promozione dei prodotti di JD.com sul servizio di shopping di Google. Questo permetterà al gruppo cinese di allargare il suo raggio d’azione oltre i confini della Cina e del Sud-est asiatico e a ottenere un posizionamento significativo sui mercati dell’Europa e degli Stati Uniti.

Gli altri investitori di JD.com includono la cinese Tencent e l’americana Walmart. L’investimento di Google, riferisce Reuters, è effettuato tramite una società operativa di Google e non tramite un veicolo di investimento della capogruppo Alphabet; Google diventerà proprietaria di meno dell’1% di JD.com.

Per Google l’alleanza con JD.com rappresenta uno strumento per espandersi sui mercati asiatici ma non comporta – al momento – iniziative specifiche in Cina, dove i principali servizi del colosso americano restano bloccati perché Google ha rifiutato di censurare i risultati di ricerca in linea con le leggi cinesi. Si tratta dunque di una nuova manovra di avvicinamento al mercato cinese dove a gennaio Big G ha siglato un’importante alleanza col colosso hitech Tencent su licenze e brevetti, un accordo che potrebbe portare allo sviluppo congiunto di nuovi servizi e aprire la strada a un allentamento della censura di Pechino. In Asia Google ha anche acquistato una quota nella società indonesiana del ride-hailing Go-Jek e, secondo alcune indiscrezioni, si appresterebbe a investire nell’indiana Flipkart, gruppo del commercio elettronico da poco acquisito da Walmart.

JD.com cerca di contrastare la rivale più grande, Alibaba, tessendo una rete di alleanze globali, mentre Alibaba lavora di preferenza sugli accordi con attori locali del retail. “La partnership con Google apre un ampio ventaglio di possibilità per offrire una superiore esperienza di shopping online ai consumatori di tutto il mondo”, ha dichiarato Jianwen Liao, chief strategy officer di JD.com. L’azienda cinese dice che l’accordo permetterà di unire la forza di Google nella search e negli analytics con le comptenze di JD.com nella logistica e nella gestione del magazzino.

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