IL CASO

Icone fuorvianti sulla sostenibilità, Zalando cambia policy dopo il pressing Ue

Sul portale e-commerce dal 15 aprile saranno rimosse le “bandiere” utilizzate per indicare prodotti classificati come rispettosi dell’ambiente, ma che secondo la Commissione europea rischiano di indirizzare i consumatori in direzione sbagliata

Pubblicato il 23 Feb 2024

zalando-160811120910

Zalando rimuoverà le bandiere di segnalazione e le icone fuorvianti di sostenibilità visualizzate accanto ai prodotti offerti sulla sua piattaforma, che possono indirizzare in direzione sbagliata i consumatori riguardo alle caratteristiche ambientali dei prodotti. La decisione fa seguito a un dialogo con la Commissione e le autorità nazionali per la tutela dei consumatori, nel quale si è stabilito che le icone non appariranno più a partire dal 15 aprile 2024. Zalando fornirà invece informazioni chiare sui benefici ambientali dei prodotti, come la percentuale di materiali riciclati utilizzati.

Gli impegni: niente “bandierine”, bandito il termine “sostenibilità”

Nello specifico degli impegni concreti presi con la Commissione Ue, Zalando ha accettato di rimuovere la “bandiera” di sostenibilità inizialmente utilizzata da tutte le pagine web e tutte le icone ambientali fuorvianti che venivano visualizzate accanto ai prodotti (come una foglia o un albero); di non utilizzare più il termine “sostenibilità” o altri termini ingiustificati che indichino un beneficio ambientale e/o etico per cui fornirà informazioni chiare sul prodotto specifico, ad esempio una cifra percentuale della quantità di materiale riciclato utilizzato; rimuovere le icone e il termine “sostenibilità” anche dal filtro e consentendo ai consumatori di filtrare e selezionare i prodotti in base a specifiche qualità del prodotto; fornire informazioni chiare e specifiche sui vantaggi ambientali e/o etici del prodotto nella pagina dei dettagli del prodotto; rivedere la “Pagina Sostenibilità” introducendo due nuove pagine web: una con maggiori informazioni sugli standard di prodotto e una con informazioni sugli approcci e le strategie di Zalando legati alla sostenibilità; garantire che le dichiarazioni ambientali si basino su aspetti significativi per l’ambiente.

Confronto con la Rete di cooperazione per la tutela dei consumatori

Zalando è una società tedesca di commercio elettronico con sede a Berlino, specializzata nella vendita online di scarpe e vestiti. L’azienda sottoporrà un rapporto sull’attuazione degli impegni alla Rete di cooperazione per la tutela dei consumatori, che valuterà come sono stati attuati e, se necessario, ne farà rispettare la conformità, ad esempio imponendo multe o rimuovendo contenuti. La Cooperazione per la tutela dei consumatori è una rete di autorità responsabili dell’applicazione delle leggi europee sulla tutela dei consumatori.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati

Articolo 1 di 5