IL REPORT

Pagamenti digitali, boom carte contactless: +700% in un anno

I dati dell’osservatorio Mobile payment & commerce del Polimi: l’utilizzo delle card nel digitale cresce del 9% e raggiunge i 190 miliardi, coinvolgendo un italiano su quattro. Alessandro Perego: “E’ svolta nell’approccio di consumatori ed esercenti”

Pubblicato il 09 Mar 2017

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Gli italiani hanno ormai preso confidenza con i pagamenti digitali e sono sempre più propensi alle modalità di pagamento innovative, a partire dal contactless e dal mobile. Il comparto dei pagamenti digitali con carta è cresciuto nel 2016 del 9%, e rappresenta oggi un mercato da 190 miliardi di euro. L’accelerazione più grande, in termini percentuali, è quella dei pagamenti contactless, che lo scorso anno hanno registrato un +700%: in pratica sono 40 milioni le carte abilitate, circa due su cinque, utilizzabili su metà dei pos presenti sul territorio nazionale, per un mercato da 7 miliardi di euro. Trend decisamente positivo anche per i pagamenti mobile, che registrano un +63% a 3,9 miliardi di euro. E’ quanto emerge dalla nuova edizione dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano, presentato oggi in occasione dell’evento “Il Mobile Payment & Commerce alla conquista del mondo”.

“Nel 2016 i pagamenti digitali con carta in Italia sono pari al 24% dei consumi delle famiglie italiane – afferma Alessandro Perego, direttore scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano Assistiamo a una svolta nell’approccio da parte dei consumatori e degli esercenti. I possessori di carte contactless hanno acquisito maggior consapevolezza dello strumento che hanno nel portafoglio (in precedenza molti non sapevano nemmeno che la propria carta fosse contactless) e gli esercenti (soprattutto nelle grandi catene) hanno orientato il Pos verso il cliente, permettendogli di avvicinare la carta in autonomia generando un effetto trascinamento: vedere compiere sempre più spesso il gesto di avvicinare la carta e velocizzare il pagamento genera infatti la curiosità di testare quella modalità in prima persona”.

“Ancora una volta, questa crescita è ampiamente riconducibile ai new digital payment, le modalità più innovative di pagamento digitale, che complessivamente superano i 30 miliardi di euro, con un +51% rispetto al 2015, e valgono ormai il 16% del totale dei pagamenti digitali con carta, contro il 12% del 2015 – sottolinea Valeria Portale, Direttore dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce Nel 2016, i new digital payment hanno dimostrato di essere il motore in grado di avvicinare gli italiani ai pagamenti elettronici in sostituzione del contante. Tale crescita proseguirà nei prossimi anni, raggiungendo nel 2019 i 100 miliardi di euro, pari al 44% del totale dei pagamenti digitali, andrà a sostituire gli old digital payment e, soprattutto, allargherà la quota dei pagamenti digitali rispetto a strumenti di pagamenti più inefficienti come il contante”.

Ma ecco nel dettaglio i principali trend emersi dalla ricerca dell’Osservatorio:

I Pagamenti tramite PC e Tablet
eCommerce ed ePayment sono la componente di maggior valore nei new digital payment: l’acquisto di beni e servizi e il pagamento di ricariche, bollette e tasse tramite Pc o Tablet con carta di credito o tramite Wallet, crescono del 14%, arrivando a valere 18,7 miliardi di euro.

I pagamenti innovativi con carta
Nel 2016 sono più di 140 milioni le transazioni effettuate in modalità contactless dai possessori di carte e oltre 7 miliardi di euro il transato complessivo. La crescita testimonia una maggiore consapevolezza dello strumento da parte di consumatori ed esercenti, non soltanto per i micro pagamenti sotto i 25 euro, per i quali non è necessario digitare il Pin, ma anche per i pagamenti con un ammontare superiore, segno che “la possibilità di non inserire la carta nel Pos – spiega la ricerca – è reputata più comoda e veloce in qualsiasi circostanza. Lo scontrino medio si aggira infatti poco sotto ai 50 euro, inferiore allo scontrino medio con carta che è circa 63,5 euro. Si stima che i pagamenti contactless entro il 2019 varranno tra i 50 e i 70 miliardi di euro.

I pagamenti tramite Smartphone
Al di là della forte crescita registrate nel 2016, grazie alle iniziative mirate volte a convogliare gli acquisti su mobile anche per categorie generalmente più associate al mondo PC per facilità di consultazione delle foto e personalizzazione del prodotto, come nel campo dell’arredamento, che pesa il 26% del totale, in crescita dell’80% rispetto al 2015 in termini di transato, si stima che nei prossimi tre anni il Mobile Remote Commerce potrà raddoppiare e valere tra i 6,7 e i 7,7 miliardi di euro.

Nel 2016 il Mobile Remote Payment raggiunge i 600 milioni di euro (+61% rispetto al 2015). Crescono i pagamenti di bollette e bollettini, arrivando a oltre 115 milioni pagati tramite i Mobile Wallet (escludendo i pagamenti da Mobile Banking) inquadrando il codice 2d con lo smartphone (+54% rispetto al 2015).

Raddoppiano inoltre i pagamenti da cellulare legati ai trasporti (biglietti del bus, pagamento delle soste, taxi e car/bike sharing), raggiungendo i 90 milioni di euro (+97%). In particolare, grazie alla crescita dell’offerta di questi servizi, nel 2016 sono stati acquistati oltre 8 milioni di biglietti, pagate quasi 7 milioni di soste e oltre 10 milioni di corse di car sharing. Anche il settore dei Taxi conta oggi quasi 4,5 milioni di euro pagati tramite smartphone. I servizi di Mobile Remote Payment hanno un valore medio della transazione molto bassa, ma una frequenza di utilizzo sempre più alta e interessante da parte degli utenti: hanno quindi il merito di abbattere progressivamente le barriere all’utilizzo del cellulare da parte degli utenti e fare da traino anche agli altri servizi di Mobile Payment & Commerce. Si stima che nei prossimi tre anni la frequenza di utilizzo aumenterà ulteriormente e che nel 2019 il transato di Mobile Remote Payment raddoppierà raggiungendo 1 miliardo di euro. “Il Mobile Proximity Payment è ancora all’inizio e con il recentissimo annuncio dell’arrivo di Apple Pay anche in Italia, crediamo che nei prossimi anni potrà crescere rapidamente” aggiunge Valeria Portale.

L’evoluzione del settore passa inoltre anche attraverso l’utilizzo dello smartphone come strumento di accettazione: a fine 2016 si stima ci siano circa 85.000 unità (+21%, erano 70.000 nel 2015) di Mobile POS. Cresce il transato, che raggiunge gli 800 milioni di euro (+75% rispetto al 2015), a dimostrazione che chi lo ha provato ne è rimasto soddisfatto e lo utilizza sempre più quotidianamente. Il transato annuo per ogni singolo Mobile POS si attesta sopra i 9.500 euro, in crescita rispetto ai 7.000 euro scarsi del 2015. La prospettiva per i prossimi tre anni, con l’evoluzione dei sistemi, è di arrivare a un transato compreso tra gli 1,2 e gli 1,6 miliardi di euro all’anno.

Il punto di vista di consumatori ed esercenti in Italia
Il 2016 è stato l’anno in cui a fare da promotori nella direzione dei pagamenti innovativi sono stati gli esercenti: dall’indagine condotta su 68 Top Retailer italiani è emerso che l’innovazione dei sistemi di pagamento è una delle priorità, con il 44% degli intervistati che ha dichiarato di volerci lavorare nel 2017.

“Dall’indagine su più di 3.000 attuali utilizzatori dei Mobile Wallet emerge che gli utenti apprezzano l’esperienza d’uso – afferma Cristina Colombo, Client Growth Officer di Kantar Tns Su una scala a 10 passi, i wallet analizzati hanno registrato un rating tra 7,3 e 8,5 – teniamo presente che il benchmark europeo di KANTAR TNS per le carte di credito rileva un 7,5. Le fasi più apprezzate del servizio sono l’accesso all’app e il pagamento, mentre le più delicate, e che hanno soddisfatto meno i clienti, sono quelle di consultazione e di attivazione”.

I prossimi passi
“L’oggetto di conquista principale all’orizzonte sono i pagamenti in negozio, nel mondo ‘fisico’, i più frequenti tra i consumatori, per lo più gestiti in contante o tramite carte di pagamento – spiega Ivano Asaro, ricercatore dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce Sono molteplici le direttrici di innovazione in ambito pagamenti: dal mobile wallet evoluto che integra pagamento digitale e carte fedeltà, alla geo-localizzazione per pagare senza estrarre il telefono dalla tasca; dai pagamenti con password biometriche, come la scansione dell’iride o dell’impronta digitale, all’evoluzione delle nuove monete virtuali. Senza dimenticare le applicazioni legate all’Internet of Things, con automobili in grado di pagare il parcheggio e frigoriferi “smart” capaci di valutare automaticamente le scorte”.

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