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TREND

Fashion, nel 2020 online il 25% delle vendite. Si apre la sfida digital marketing

In aumento del 12% annuo le transazioni sui marketplace che “mangiano” il business dei web-store dei marchi. E i budget si spostano sempre di più sul Web. La fotografia scattata da Bcg e Zalando

10 Dic 2018

F. Me

L’e-commerce traino della Moda. Entro il 2020 il 25% delle vendite sarà online a fronte dei un 20% registrato ad oggi. A dirlo lo studio “Dressed for digital – the next evolution in fashion marketing” di Boston Consulting Group (Bcg) e Zalando Marketing Services (Zms), l’unità di marketing della piattaforma Zalando.

“Tra le aziende intervistate (90 brand internazionali ndr), la vendita al dettaglio online sta crescendo tre volte più velocemente rispetto al business tradizionale. Una tendenza che non mostra segni di rallentamento”, spiega Jessica Distler, partner managing director di Bcg ed esperta del settore moda.

Al momento, le vendite sui canali online di proprietà delle aziende e sulle piattaforme si rivelano equilibrate, ma entro il 2020 l’ago della bilancia si sposterà a favore delle piattaforme. Le vendite nei marketplace online stanno crescendo significativamente, con un tasso annuo del 12%, mentre i negozi online di proprietà dell’aziende crescono un terzo più lentamente.

“In particolare, le aziende che sono già forti in e-commerce stanno sviluppando sempre più la loro presenza sulle piattaforme online, dove realizzano due terzi delle vendite online”, sottolinea Andreas Antrup, managing director di Zalando marketing services. Molte delle aziende intervistate stanno affrontando la sfida dell’e-commerce riallineando le strategie di marketing e spostando la quota principale del loro budget di marketing sui canali online. Con il 43%, la voce più importante del budget del marketing è quella relativa ai media, e oltre il 60% di essa è in media già speso online.

“Queste strategie di marketing – spiega Antrup – consistono principalmente di attività di social media a pagamento, search machine optimization e retail media per attività promozionali”. “La maggior parte delle aziende investe già in digital marketing, ma molto è il potenziale inutilizzato”, aggiunge Distler.

Il canale online offre ai marchi molte opportunità per la vendita al dettaglio: rispetto a quello tradizionale, infatti, offre un approccio al cliente ancora più personalizzato. Lo studio dimostra come strategie mature e personalizzate di marketing digitale possano aumentare le vendite del 15%. E nonostante il 76% delle aziende ne riconosca il potenziale, finora solo il 13% ha messo in atto strategie di personalizzazione attraverso e-mail, post sui social media e screen ad per i singoli clienti. “Per garantire la soddisfazione e la retention dei clienti, i brand devono personalizzare al massimo la loro comunicazione, sfruttando tutti i canali”, auspica Distler.

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