Edison-Polimi: nasce a Bovisa il polo per l’innovazione nell’energia - CorCom

LA PARTNERSHIP

Edison-Polimi: nasce a Bovisa il polo per l’innovazione nell’energia

Nel centro saranno sperimentate le soluzioni digitali applicate al settore. L’Ad Nicola Monti: “Collaborazione tra due eccellenze italiane da sempre impegnate nella crescita del Paese”

12 Set 2019

A. S.

Un polo per l’innovazione e la sperimentazione di soluzioni digitali applicate al settore dell’energia: sono le officine Edison che hanno appena aperto i battenti a Milano, e che nascono all’interno del PoliHub di Bovisa dalla collaborazione tra la società elettrica e il Politecnico di Milano. Le officine affiancano il Digital center di Edison, in cui la società baserà le proprie attività di ricerca sviluppo e innovazione, e sono state pensate come un “luogo ideale per lo scambio proficuo e la contaminazione con l’ecosistema di talenti, startup e centri di eccellenza, quali sono i dipartimenti del Politecnico di Milano”, con cui l’azienda vuole costruire le proprie soluzioni per un futuro di energia sostenibile.

“Un nuovo polo di ricerca, sviluppo e innovazione è un’ottima notizia per l’intera città – afferma l’assessore comunale alla Trasformazione digitale e servizi civici, Roberta Cocco – Milano sta cambiando velocemente, è una città in piena trasformazione, sia urbana sia digitale, che negli ultimi anni ha saputo attrarre risorse, investimenti e talenti italiani e internazionali, anche grazie alla collaborazione tra i vari settori (pubblico, privato e accademico) che, insieme, hanno raggiunto ottimi risultati. L’obiettivo comune è ambizioso: tutti insieme possiamo generare valore per il territorio e portare Milano a competere con le grandi metropoli internazionali”.

“La collaborazione tra Edison e il Politecnico di Milano è il rapporto tra due eccellenze italiane da sempre impegnate nella crescita del Paese. Oggi continuiamo a unire le forze per cogliere le formidabili opportunità offerte dalla digitalizzazione e per produrre innovazione in campo energetico – sottolinea Nicola Monti, amministratore delegato Edison – Le Officine Edison sono l’esempio virtuoso di come imprese, istituzioni, mondo accademico e giovani generazioni possono dare un contributo concreto alla creazione di progetti innovativi, per costruire un mondo sempre più sostenibile e a misura delle comunità e del tessuto economico del territorio”.

Officine Edison contribuisce allo sviluppo di un distretto di innovazione che prende forma dai grandi modelli internazionali – aggiunge Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano – Un ecosistema tra università, imprese e startup. Un punto nodale per l’interazione tra discipline e approcci a favore dell’innovazione e della competitività. Una comunanza di intenti e una vicinanza fisica che genera massa critica, che attrae capitali e idee. Ben vengano iniziative che danno ossigeno alla ricerca, che alimentano lo scambio di idee tra pubblico e privato, che moltiplicano l’interesse degli investitori, che guardano al futuro delle nuove generazioni”.

“Le Officine Edison rispondono a una triplice esigenza: favorire l’osmosi continua tra le nostre attività di innovazione e le eccellenze dell’Università, intercettarne i migliori talenti per arricchire le competenze della nostra azienda, infine posizionare l’innovazione di Edison in un polo che è fisicamente vicino al nostro business – dichiara Giovanni Brianza, vicepresidente esecutivo Strategia, Sviluppo Corporate e Innovazione di Edison -Officine, inoltre, è il luogo in cui Edison mette in atto la propria trasformazione digitale che significa avanguardia tecnologica e profondo cambiamento culturale”.

Sei per il momento i progetti in fase di sviluppo alle officine Edison, a cui oggi se ne aggiunge uno nuovo per la micro-mobilità elettrica. Un progetto che è frutto del lavoro sinergico con Fondazione Politecnico, Politecnico di Milano e PoliHub: insieme  svilupperanno e testeranno prototipi innovativi di monopattino elettrico, testandone le componenti meccaniche, i sistemi di controllo e interazione con l’ambiente circostante, al fine di progettare un nuovo servizio di micro-mobilità che potrà essere sperimentato nel quartiere di Bovisa. Gli altri programmi su sui i ricercatori sono al lavoro riguardano Algoritmi di machine learning applicati alla generazione elettrica attesa dai campi eolici e sulla domanda di gas, la digitalizzazione dell’energia applicata alla grande industria, l’intelligenza artificiale impiegata anche per migliorare la cosiddetta customer journey, e due laboratori di assesment tecnologico: Energy Storage, dove sono testate e studiate le migliori soluzioni per l’accumulo dell’energia, e Domus, che riproduce perfettamente un comune ambiente domestico completo di tutti gli elettrodomestici.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link