INNOVAZIONE

Elettronica, Leonardo punta sui big data e digitalizza gli stabilimenti Uk

Grazie ai nuovi processi sarà possibile velocizzare le operazioni e consentire agli ingegneri di dedicarsi a progetti a maggiore valore aggiunto. Entro fine anno sarà completata anche la transizione al cloud. Si parte da Edimburgo, Luton, Basildon e Southampton

28 Giu 2022

A. S.

leonardo

Accelerare i processi di sviluppo e ridurre i costi basandosi su un ambiente dati condiviso, consentendo agli ingegneri e agli esperti sul campo di focalizzarzi sulle attività di ricerca e sviluppo di tecnologie avanzate, dai radar alle contromisure per velivoli. E’ questo l’obiettivo del processo di digitalizzazione che Leonardo ha avviato per i sui stabilimenti dell’elettronica nel Regno Unito, e che coinvolgerà inizialmente le sedi di Edimburgo, Luton, Basildon e Southampton, mettendo in pratica un approccio guidato dai dati per i processi di progettazione e di produzione.

Sfruttando al meglio i dati raccolti, si legge in una nota del gruppo guidato da Francesco Profumo, Leonardo sarà in grado di fornire più rapidamente alle Forze armate britanniche e ai suoi alleati soluzioni innovative ad alta intensità tecnologica. “L’ambiente condiviso costituirà, inoltre – prosegue uil comunicato – la base del più ampio programma di trasformazione digitale che sta interessando i business di Leonardo con sede nel Regno Unito”.

A caratterizzare il nuovo modello è la possibilità di acquisire, in totale sicurezza, la mole di dati generati quotidianamente nell’ambito dell’intera organizzazione. Grazie a una nuova piattaforma gli operatori potranno utilizzare le informazioni raccolte in tempo reale per ottimizzare, migliorare e velocizzare i programmi in corso di sviluppo.

Il nuovo modello consentirà inoltre di automatizzare e semplificare attività che in precedenza richiedevano tempi più lunghi e di supportare, con informazioni essenziali, il processo decisionale. I primi test hanno infatti dimostrato che un’analisi che richiede quattro ore potrà essere eseguita in trenta secondi, così come un ciclo di test di radar potrà esser ridotto da diversi giorni a poche ore.

“Questo modello – spiega l’azienda – dimostra che il business ad alta tecnologia di Leonardo è guidato dal pensiero innovativo delle persone, tra cui gli 8.000 tecnici altamente qualificati presenti nel Regno Unito. Semplificando dei processi e automatizzando le attività che richiedono tempi molto lunghi, l’azienda è impegnata nel ridurre l’impegno temporale e alleggerire il lavoro degli operatori per dare spazio ad attività a maggior valore aggiunto, come la progettazione e la risoluzione di problemi”.

Quella che si sta testando in Uk è soltanto una parte del programma di trasformazione avviato da Leonardo nel Regno Unito, di cui rappresenterà la “dorsale
digitale” per una serie di iniziative di ingegneria e logistica, tra cui progetti di ingegneria digitale, pianificazione integrata, supply chain e digital factory. Successivamente seguirà una transizione verso il cloud da completarsi entro fine anno.

Implementando questo approccio – conclude l’azienda – Leonardo migliorerà anche la capacità di fornire modelli simili per i clienti che si stanno orientando allo stesso modo verso un futuro basato sui dati, come il Ministero della Difesa del Regno Unito.

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