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L'EVENTO

Elis innovation Day, vince il progetto sullo smart recruiting

“Zarathustra” è una piattaforma che utilizza un modello predittivo per sviluppare un ranking di candidature per ogni posizione aperta. È stata scelta tra 54 idee innovative, divise in sette cluster, sviluppate dalle aziende coinvolgendo 115 giovani

22 Giu 2018

Giorgia Pacino

Quattrocento visitatori, 54 progetti d’innovazione sviluppati da altrettante aziende, più di 115 giovani coinvolti, 8 startup. Sono i numeri di Elis Innovation Day, la fiera tecnologica degli studenti del Consorzio Elis, giunta alla sua quarta edizione.

Ad aggiudicarsi il titolo di progetto dell’anno è “Zarathustra – Smart recruiting”, sviluppato dalle aziende Fsi, Acea, A2A, Sas per il cluster Big Data & Machine Learning. Si tratta di una piattaforma che, attraverso un modello predittivo, elabora un ranking delle candidature esterne rispetto ad una specifica posizione aperta dall’azienda. Si è distinta per l’utilizzo di tecnologie sia open source sia proprietarie, per la capacità di armonizzare i bisogni e valorizzare la collaborazione tra aziende diverse.

Allo sviluppo dei progetti d’innovazione, compreso quello vincente, hanno partecipato i 35 working-students Elis del corso di laurea in ingegneria digitale promosso da Maurizio Decina, presidente di Infratel Italia, nel suo semestre di presidenza del consorzio. Tutti al primo anno, hanno saputo conciliare il lavoro sui progetti allo studio per gli esami universitari. “In Elis sappiamo che non si tratta solamente di un incontro tra i ragazzi e le aziende, ma dell’opportunità d’incontro tra le aziende stesse”, ha detto Decina. “Inoltre, quest’anno abbiamo visto l’inserimento delle donne nei percorsi di digitalizzazione, lo avevamo detto ed è stato fatto”.

I progetti presentati sono legati a sette tecnologie emergenti. Per ogni cluster è stato individuato un vincitore. Oltre a Zarathustra, primo della categoria Big data & Machine learnig e premiato anche come progetto dell’anno, hanno vinto: “Studio di fattibilità sull’utilizzo della Blockchain per l’identità delle persone e delle cose”, realizzato con l’azienda Trust Technologies, per la categoria Cybersecurity e blockchain; “BIM: a model of tower information”, con Inwitt, per la categoria Business process re-engineering; “Family console”, con Soldo, per la categoria Software development & augmented/virtual reality; “Smart Stations”, con le aziende e startup Fsi, Sirti, Verde 21, per la categoria Open innovation; “Wind Blades Monitoring”, con Enel, eurotech, St, Sed soluzioni, per la categoria Internet of Things; infine, “Lusso in tasca”, progetto in cerca di sponsor, si è aggiudicato il premio per la categoria People management & digital communication.

Diversi anche i settori industriali coinvolti: energy, food&beverage, manifacturing, transportation, infrastructure, insurance, banking&finance, telco.  Alle aziende del consorzio è stato già chiesto di lanciare i prossimi progetti per il 2019. Alla fiera sono intervenuti, tra gli altri, Luisa Arienti (Sap), Walter Ambu (Entando), Luisa Di Vita (Nissan), Emilio Bellingardi (Sacbo), Stefano Ciccotti (Rai), Francesco Iarlori (Halliad), Giovanni Ferigo (Inwitt).

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