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L'INIZIATIVA

Elmec punta sul 3D: laboratorio di stampa aperto a imprese e università

Sorgerà a Varese la nuova business unit specializzata nella prototipazione e nella produzione di oggetti in 3D, dagli strumenti sanitari alle componenti automotive. Tre milioni di euro il costo dell’investimento

16 Mag 2018

Giorgia Pacino

Un laboratorio di stampa 3D al servizio di aziende, università e start up. È la nuova business unit di Elmec Informatica, 300 metri quadri dedicati al 3D printing appena inaugurati accanto alla sede principale dell’azienda, a Brunello, in provincia di Varese.

“Secondo le previsioni di IDC, la spesa mondiale in stampa 3D nel 2018 crescerà del 20%, attestandosi sui 12 miliardi di dollari e arriverà quasi a raddoppiare nei prossimi anni. Segno di una domanda crescente sia di prototipazione sia di produzione in diversi settori, con il manifatturiero e l’healthcare in prima linea”, spiega Rinaldo Ballerio, presidente di Elmec. Ecco perché la sua azienda ha investito 3 milioni di euro nella manifattura additiva, aprendo un laboratorio all’avanguardia nella prototipazione e nella produzione di oggetti in 3D. La stampa potrà avvenire in materiali plastici o, a breve, in metallo. Saranno le stesse aziende a realizzare i loro progetti, usufruendo delle tecnologie e del know how messo a disposizione da Elmec.

Un team di specialisti affiancherà i clienti in laboratorio. Offrendo due tipi di supporto: consulenza e formazione alle aziende, per comprendere quali tecnologie adottare nella stampa 3D a fini produttivi, e progettazione, produzione o disegno delle componenti che si desiderano stampare. La nuova business unit sarà affidata alla ventottenne Martina Ballerio, una laurea in Ingegneria dei materiali al Politecnico di Milano alle spalle, specializzata in Nanotecnologie con un master alla Katholieke Universiteit Leuven e all’Université Joseph Fourier di Grenoble. Guiderà un gruppo di venti persone, chiamate a collaborare con università ed enti di ricerca nell’innovazione del settore manifatturiero.

Il laboratorio Elmec sarà dotato di nove stampanti, tra cui anche le HP Jet Fusion 3D 4200 e Jet Fusion 300/500 destinate alla creazione di pezzi funzionali, e altri modelli che sfruttano tecnologie di manifattura additiva come SLA, FDM, SLS. Sarà possibile lavorare con la stampa con nylon, la stereolitografia, la stampa a deposito di filamento. All’interno del laboratorio spazi appositi saranno dedicati alla progettazione, alla realizzazione e alle fasi di post-produzione dei pezzi. Le applicazioni pratiche sono le più diverse: si va dalla riproduzione di organi del corpo umano per effettuare test sanitari alla creazione di componenti che migliorino l’aerodinamica di una moto.

“La stampa 3D ha il vantaggio di poter produrre oggetti con qualsiasi geometria – impossibili da creare in modo tradizionale – per diversi settori”, sottolinea Martina Ballerio. “Dagli accessori moda, all’automotive, fino a componenti meccanici. Disponiamo, infatti, delle più recenti tecnologie e materiali per la produzione di prototipi o parti con buone caratteristiche meccaniche”.

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