Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Elsag Datamat, cambio ai vertici. Atteso l’arrivo di Paolo Aielli

L’Ad Gualdaroni candidato alla guida di Telespazio. Balletto di nomine anche per Ansaldo Energia

19 Mag 2010

“Nomina di amministratori con deleghe in alcune aziende”.
E' declinato nel modo più vago possibile l'ordine del
giorno del consiglio d'amministrazione di Finmeccanica, che
domani dovrebbe varare un valzer di nomine nelle controllate,
secondo le anticipazioni de Il Secolo XIX. Fra queste ci sarebbero
anche le genovesi Elsag Datamat e Ansaldo Energia. Nel primo caso
si tratta di un intervento dalle caratteristiche industriali,
mentre nel secondo pesano aspetti politici di rilievo, poiché
investe una delle società chiamate a presidiare il ritorno
dell'Italia nel nucleare.

In Ansaldo Energia sarebbe “fuori discussione la posizione del
capo azienda, Giuseppe Zampini”, ma a ballare è la presidenza,
attualmente occupata da Giuseppe Veredice. Di per sé si tratta di
una carica poco più che onorifica, ma visto il suo ruolo nel
dossier nucleare, su Ansaldo Energia si sono accesi i riflettori
del governo, che attraverso il Tesoro è il principale azionista di
Finmeccanica. Secondo quanto risulta al Secolo XIX, a muoversi è
stato direttamente il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Gianni Letta, il quale nei giorni scorsi avrebbe avuto contatti con
i vertici del gruppo e, in particolare, con il presidente e
amministratore delegato di Piazza Montegrappa, Pier Francesco
Guarguaglini.

Una delle ipotesi è che Zampini possa sommare la carica di
presidente a quella di amministratore delegato, anche perché
l'azienda è vicina a un doppio crocevia: un'alleanza
industriale, con la russa Power Machine e la giapponese Mitsubishi
e, successivamente, la quotazione in Borsa. Questa soluzione
sarebbe solo di transizione e servirebbe per congelare la
presidenza fino alla sigla della partnership, perché poi
l'incarico verrebbe girato all'alleato.

Non è da escludere che Letta abbia suggerito una scelta esterna,
puntando su una figura capace di dare una mano dal punto di vista
delle relazioni diplomatiche internazionali. Soprattutto se
l'obiettivo principale è portare a casa l'alleanza con i
russi, gradita al premier Silvio Berlusconi, amico di Vladimir
Putin.

Decisamente più interna la partita delle nomine in Elsag Datamat.
Qui balla la poltrona dell'amministratore delegato, Carlo
Gualdaroni, il quale non sarà confermato. Non è una sorpresa,
considerando che lo stesso manager dava ormai per conclusa la sua
esperienza, nota Il Secolo XIX. Gualdaroni rimarrà nel gruppo,
assumendo però la carica di amministratore delegato in Telespazio,
attualmente ricoperta proprio da Veredice. Salvo mutamenti di
scenano dell'ultimo momento, in Elsag Datamat è dato per certo
l'arrivo di Paolo Aielli, già in Alcatel e attualmente
direttore delle attività di Security Systems di Thales Italia,
società della quale è stato amministratore delegato prima
dell'arrivo, lo scorso luglio, di Paolo Salvato.

Secondo alcuni rumors, per l'incarico Finmeccanica aveva
pensato anche a Luigi Pasquali, numero uno di Thales Alenia Space
Italia, ma poi la scelta si sarebbe con decisione orientata su
Aielli. Sarà lui, quindi, a gestire la delicata fase che
ridefinirà missione e perimetro delle attività di una delle
principali aziende del polo genovese di Finmeccanica.