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Enel, a Isernia la prima smart grid d’Italia

L’azienda energetica festeggia dieci anni di contatori elettronici e punta sulle reti intelligenti. L’Ad Conti: “Esporteremo la nostra vision all’estero”

04 Nov 2011

Enel festeggia i dieci anni del contatore elettronico e punta sul
mercato nascente delle Smart Grids, le reti intelligenti, per
esportare in Europa e nel mondo il suo know how maturato con
l'installazione a casa nostra di 32 milioni di contatori nelle
case degli italiani. Un'opportunità di business, che si sposa
con gli obiettivi di efficientamento energetico e climatico
dell'agenda 2020 dell'Ue, che prevede l'installazione
del contatore digitale nell'80% delle case dell'Ue. Infine,
oggi Enel annuncia nella zona di Isernia la prima installazione in
Italia, e una delle prime a livello europeo, di una Smart Grid con
un investimento di 10 milioni di euro.

"In 10 anni abbiamo installato 32 milioni di contatori
digitali in Italia – dice l'amministratore delegato di Enel
Fulvio Conti – il nostro obiettivo è esportare all'estero la
nostra visione di Smart grids, a partire dal contatore. Siamo
partiti in Spagna (con Endesa ndr), ci sono prospettive in Romania
e Sud America. Dieci anni fa abbiamo investito 2 miliardi di euro
nello sviluppo del contatore digitale, che è il primo pilastro per
collegare i consumatori in un contesto di rete capace di
raccogliere e distribuire energia a intermittenza". Già oggi
in Italia ci sono 300mila produttori di energia grazie ai pannelli
solari. "Grazie alla rete intelligente – continua Conti – la
rete riceve migliaia di input discontinui da centinaia di migliaia
di produttori senza dispersione di energia e negli ultimi 10 anni
l'interruzione di servizio è diminuita del 70%".

"Innovazione tecnologica ma soprattutto innovazione di
processi, questo il punto forte di Enel sul fronte delle Smart
Grids – dice Livio Gallo, direttore Infrastrutture e Reti di Enel –
ricordo che le Smart grids devono dimostrare sempre i vantaggi in
termini di costi benefici per essere efficaci, e che negli ultimi
anni le tariffe sono diminuite del 20%". Grazie alla
partnership con comuni e regioni, Enel sta portando avanti progetti
di Smart Grids in diverse città, fra cui Genova, Torino e Bari.
"Ci sono fondi per 200 milioni di euro per gestire
l'impatto delle rinnovabili sul territorio", chiude Gallo,
ricordando il ruolo di punta dell'Enel all'interno
dell'associazione europea dei fornitori di energia
elettrica.

Un'opportunità di business, le Smart grids, "che si
inserisce nel pacchetto di investimenti Ue approvato il 19 ottobre
"Connecting Europe", pari a 9 miliardi di euro di
finanziamenti per il sostegno delle reti – dice Antonio Tajani,
vicepresidente commissario per l'industria e
l'imprenditoria della Commissione Europea – L'Ue ha già
messo in campo diversi progetti per la lotta ai cambiamenti
climatici e la promozoione dell'auto elettrica. E'
opportuno che Enel partecipi al progetto Cars 21, tanto più che il
mercato nei prossimi 10 anni il budget delle reti intelligenti
dell'Ue arriverà a 140 miliardi di euro, dieci volte tanto
rispetto all'ultimo decennio".

Smart Grids, progetto pilota a Isernia
Enel Distribuzione ha avviato, nella zona di Isernia, la prima
installazione in Italia, e una delle prime a livello europeo, di
una Smart Grid. La tecnologia installata permetterà di regolare in
modo ottimale il flusso bidirezionale di energia elettrica dovuto
alla produzione da fonti rinnovabili sulle reti di bassa e media
tensione e abilitera' nuovi usi dell'energia.

L'investimento complessivo previsto per il 'pilota'
molisano è di 10 milioni di euro. Nel progetto saranno coinvolte
alcune migliaia di clienti. La rete intelligente pilota che fa capo
alla Cabina Primaria di Carpinone comprende: sistemi di previsione
sulla produzione di energia da fonti rinnovabili; sensori per il
monitoraggio avanzato delle grandezze elettriche di rete;
interazione con i produttori per la regolazione avanzata dei flussi
sulla rete; uno storage basato sulla tecnologia delle batterie agli
ioni di litio, della potenza di 0,7MW (0,5 MWh), per la modulazione
dei flussi di energia, realizzato da Siemens su specifica Ene;
colonnine per la ricarica di vetture elettriche; apparati domestici
che permettono al cliente di verificare istantaneamente
l'andamento dei consumi.

Il pilota fa parte delle iniziative sperimentali che Enel sta
portando avanti nell'ambito delle Reti Elettriche intelligenti
(Smart Grids), incentivato anche dalla Autorità per l'Energia
Elettrica e il Gas che sostiene lo sviluppo delle nuove tecnologie
sulla rete elettrica italiana. Enel ha in atto un piano decennale
di ristrutturazione dell'intera rete di distribuzione (oltre un
milione di chilometri) coordinato con i programmi per la diffusione
delle Smart Grids avviato dalla Commissione Europea.

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