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LA RICERCA

Energia e automazione, il digitale amplifica risparmi e prestazioni

La ricerca di Schneider Electric: applicando la digital transformation su edifici, data center, infrastrutture e manifatturiero le aziende possono ottenere grandi vantaggi su costi e performance. Il Ceo Jean-Pascal Tricoire: “E’ l’unico modo per creare coerenza ed efficienza in un’impresa”

24 Gen 2019

A. S.

Sposare la digital transformation può rappresentare per un’azienda un vantaggio competitivo fondamentale, e può portare benefici e risparmi per le spese in conto capitale (Capex), per le spese operative (Opex) e per la sostenibilità e la velocità delle performance. A evidenziarlo è una ricerca presentata da Schneider Electric al World economic Forum  di Davos, il “Global digital transformation benefits report 2019”, realizzato analizzando 230 progetti che la società ha portato a termine con i suoi clienti negli ultimi cinque anni in 41 Paesi realizzati utilizzando la propria infrastruttura EcoStruxure.

Secondo lo studio, ad esempio, la digitalizzazione dei processi di progettazione può far risparmiare in media il 35% incidendo sulle spese in conto capitale e sull’ottimizzazione dei tempi. Quanto alla messa in opera di nuovi sistemi e componenti, i costi possono ridursi in media del 29%. Inoltre la digitalizzazione, sfruttando l’Internet of Things, può portare a risparmi significativi sulle spese operative, migliorando in modo concreto efficienza, affidabilità, sicurezza e sostenibilità.

Dalla ricerca emerge che le aziende e le organizzazioni coinvolte riferiscono di un risparmio medio del 24% sui consumi di energia, mentre in ambito industriale la trasformazione digitale permette di fare di più con meno: produrre di più con meno energia, meno materiali, meno ore lavorative. Così una maggiore produttività (fino al 50%) deriva dalle efficienze create in termini di gestione dell’energia e dell’automazione su tutta la catena del valore, con le più diverse applicazioni: dal tracciamento del prodotto basato sull’IoT all’automazione delle linee produttive

Dal report emerge inoltre che combinando gli effetti della digital transformation nella gestione dell’energia e nell’automazione si crea una sorta di “effetto moltiplicatore” in grado di amplificarne i benefici.

“La trasformazione digitale è l’unico modo per creare coerenza ed efficienza in un’impresa. Tecnologie come l’Internet of Things, l’intelligenza artificiale, big data e analytics stanno già producendo innovazione, risultati, vantaggio competitivo – sottolinea Jean-Pascal Tricoire, presidente e Ceo di Schneider Electric – Il nostro studio evidenzia che molte aziende e organizzazioni hanno bisogno di qualcuno in cui riporre fiducia per gestire questa complessità e liberare il pieno potenziale della trasformazione digitale. Le nostre tecnologie, basate su EcoStruxure, sfruttano il potere della digitalizzazione, permettendo ai nostri clienti di diventare più efficienti, sicuri, affidabili, connessi, sostenibili: in poche parole, i leader della nuova economia digitale”.

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