Engineering rilancia: entrano due fondi, management confermato

Il 37,1% della società passa a Nb Renaissance e Apax VIII. Restano il presidente Michele Cinaglia e il Ceo Paolo Pandozy

Pubblicato il 08 Feb 2016

A.S.

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Il 37,1% di Engineering Ingegneria informatica finirà nelle mani dei due fondi Nb Renaissance e Apax VIII, che hanno firmato un accordo di investimento per l’acquisto della partecipazione al prezzo di 66 euro per azione. Il fondatore e presidente, Michele Cinaglia, si legge in una nota della società, investirà insieme ai fondi, continuando a essere azionista della società con una quota del 12,2% nel caso di adesioni totalitarie all’Opa.

Nb Renaissance è il fondo nato dalla partnership nel private equity tra Neuberger Berman e Intesa Sanpaolo, mentre Apax VIII è il fondo che ha come advisor la società di private equity Apax Partners Lllp. Advisor finanziario unico dell’operazione è stata Banca Imi.

Elemento centrale dell’accordo, prosegue il comunicato, è il mantenimento e la continuità dell’attuale struttura manageriale guidata dal fondatore e presidente Michele Cinaglia (nella foto) e dall’amministratore delegato Paolo Pandozy, “con l’obiettivo di proseguire i piani di sviluppo di Engineering e di valorizzare il business della società nel medio-lungo periodo, mantenendo la posizione di leadership dell’azienda in Italia nel settore dei servizi IT ed espandendosi all’estero”.

Se l’acquisto fosse perfezionato comporterà il lancio di un’Opa obbligatoria al prezzo di 66 euro per azione, con un premio di 18,1% rispetto alla media dei prezzi di Borsa degli ultimi sei mesi. All’eventuale Opa si è già impegnata ad aderire, ad alcune condizioni, Bestinver, azionista con una quota pari a circa l’8,5%

“Oggi viene annunciata un’operazione che è il frutto di un lungo lavoro teso a garantire un assetto adeguato ai progetti di sviluppo in Italia e all’estero del nostro Gruppo – afferma Michele Cinaglia – Al completamento dell’operazione potremo contare su una compagine azionaria ulteriormente rafforzata e sul mantenimento dell’attuale struttura manageriale che garantirà la totale continuità delle strategie fino ad oggi intraprese”.

“L’investimento in Engineering è particolarmente significativo per noi. Rappresenta, infatti, la naturale continuazione dell’attività di investimento del Private Equity di Intesa SanPaolo, da cui proveniamo, per lo spirito di partnership con l’imprenditore – affermano Fabio Canè e Stefano Bontempelli di Nb Renaissance Partners – Il fatto che il presidente Michele Cinaglia e il top management, il Ceo Paolo Pandozy e il Cfo Armando Iorio, ci abbiano scelto come investitori e partners per contribuire all’ulteriore processo di crescita della società, ci inorgoglisce e ci responsabilizza”.

“I fondi Apax possono contare su un forte track record di investimenti nell’IT – commentano Giancarlo Aliberti e Gabriele Cipparrone di Apax Partners – Siamo stati impressionati dalla posizione di leadership che Engineering vanta nel settore dei servizi IT in Italia. Siamo entusiasti di poter lavorare con il management team della società con l’obiettivo di supportarlo nel mantenimento della propria leadership nel mercato nazionale e nei piani di espansione internazionale, in modo organico e per acquisizioni, facendo leva sulle capacità operative e sulle soluzioni innovative della società”.

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