Ericsson, torna il segno +, anche grazie al taglio dei costi - CorCom

LA TRIMESTRALE

Ericsson, torna il segno +, anche grazie al taglio dei costi

Nel terzo trimestre 2015 il fatturato si attesta sui 59,2 miliardi di corone (+3% in un anno). Balzo in avanti per l’utile netto: +19% a 3,1 mld. Il miglioramento in tutti i segmenti dovuto ai risultati della ristrutturazione

23 Ott 2015

A.S.

Il terzo trimestre 2015 è stato un periodo positivo per i conti di Ericsson. Dopo la ristrutturazione che ha comportato un importante taglio di costi, l’azienda svedese di apparecchiature per le telecomunicazioni ha visto le vendite aumentare del 3% in un anno, passando da 57,6 miliardi di corone a 59,2 miliardi. “Gli utili sono cresciuti anno su anno – spiega in una nota il ceo Hans Vestberg – e un contributo significativo a questo risultato è venuto dal ridimensionamento delle spese operaticve”.

In aumento quindi l’utile netto, che ha registrato un +19%, passando da 2,6 a 3,1 miliardi di corone. In crescita del 21% l’utile per azione rettificato, che arriva a quota 1,34 corone.

Segno meno per il margine operativo lordo, che è sceso al 33,9% dal 35,2%. Ma escludendo gli oneri di ristrutturazione, il margine operativo lordo ha raggiunto il 10,2% contro il 7,2% di un anno prima grazie al miglioramento tutti i segmenti. Il flusso di cassa da attività operative è stato positivo per 1,6 miliardi di corone.

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