Espresso-TiMedia, slitta la fusione dei mux - CorCom

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Espresso-TiMedia, slitta la fusione dei mux

Le due società ancora al lavoro sui dettagli dell’intesa. Probabile l’annuncio dell’integrazione martedì in occasione della presentazine del bilancio di TIMedia

26 Feb 2014

Lorenzo Forlani

L’integrazione dei mux di Telecom Italia Media (Gruppo Telecom) e dell’Espresso è ancora lontana dall’essere conclusa. Le società stanno ancora lavorando sui dettagli dell’intesa ed è possibile che l’annuncio venga dato martedì prossimo in occasione della presentazione dei conti di Ti Media, scrive il Giornale. Un annuncio che Antonio Catricalà, ex viceministro allo Sviluppo ecomico, aveva fatto già all’inizio di febbraio, avvertendo delll’imminente fusione che ora tarda a concludersi.

Con l’operazione i due multiplex di proprietà del gruppo L’Espresso tramite Rete A andrebbero a confluire in Telecom Italia Media Broadcasting, la controllata di Ti Media già in possesso di tre pacchetti di frequenze. Questo accordo porterà alla nascita di un nuovo soggetto che diventerà il primo operatore di rete indipendente, e che eserciterà il proprio controllo, come Rai e Mediaset, su cinque dei 16 pacchetti di frequenze nazionali. Sarà dunque necessario informare il nuovo ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi della nascita della nuova società che sarà al 70% di Ti media e al 30% del gruppo di proprietà di De Benedetti e avrà un valore complessivo di circa 500 milioni di euro.

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