Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

E-TOURISM

Evans (Secret Escapes): “Faremo dell’Italia il nostro terzo mercato”

Il country manager della società: “Siamo da poco in questo Paese, che però è già cruciale per il nostro business. Agli hotel offriamo visibilità e un ampio bacino di utenti da tutto il mondo. Avviata in Lombardia una campagna di successo”

04 Ott 2016

Antonello Salerno

“Benché l’Italia rappresenti un mercato ancora molto giovane per Secret Escapes, in brevissimo tempo ha raggiunto un’importanza cruciale per il nostro business. Abbiamo lanciato il sito italiano circa un anno e mezzo fa e stiamo registrando da allora una crescita costante sia per quanto riguarda il numero di prenotazioni che di partnership e di membri iscritti al sito”. Lo dice Daniel Evans, country manager di Secret Escapes Italia, che illustra a CorCom i risultati dei primi 18 mesi di attività dell’azienda nel nostro Paese.

Evans, qual è l’obiettivo di Secret Escapes per l’Italia, come mercato e come destinazione per i vostri clienti fuori dal Paese?

Il nostro obiettivo è far sì che l’Italia diventi il nostro terzo mercato più forte (dopo il Regno Unito e la Germania) entro due anni. Vogliamo inoltre aumentare il numero di nuove offerte pubblicate ogni settimana. Complessivamente, Secret Escapes è al momento presente in 21 paesi con oltre 32 milioni di iscritti in totale, due milioni di questi solo in Italia. L’Italia è inoltre la nostra destinazione più popolare per tutti gli altri paesi. Complici di questo successo sono ovviamente la bellezza indiscussa del territorio, il clima e la popolarità del cibo italiano. Le mete più popolari in assoluto sono le città (principalmente Roma e Milano), a pari merito con la Sardegna e la Toscana. Anche Puglia, Sicilia e Costiera Amalfitana riscuotono un grande successo e sono in continua crescita.

Avete di recente lanciato una campagna sulla Lombardia. Quali sono le potenzialità di questo territorio secondo il vostro punto di vista?

Una buona percentuale dei nostri iscritti vive in Lombardia, il che rende indubbiamente la regione una meta molto appetibile per tutti coloro che hanno voglia di concedersi una vacanza ma non vogliono allontanarsi troppo da casa, o magari non vogliono assentarsi per troppi giorni. Inoltre, la Lombardia è un territorio dall’offerta molto variegata, in grado di soddisfare qualsiasi tipo di viaggiatore. Stiamo promuovendo diversi tipi di soggiorni: citybreak a Milano, Mantova, Bergamo e non solo, oppure vacanze sul lago, in montagna o soggiorni con biglietti per eventi, ad esempio partite di Serie A o concerti. La campagna sarà sul nostro sito per sei settimane, e le prenotazioni per la Lombardia sono raddoppiate già dopo le prime tre settimane.

Qual è la maturità del mercato italiano rispetto alla vostra proposta, e cosa vi differenzia dalle offerte delle online travel agency?

La differenza principale tra la nostra piattaforma e quella delle Ota (come ad esempio Expedia o Booking.com) è che Secret Escapes vuole essere per l’utente fonte d’ispirazione per il prossimo viaggio. Quando un utente visita il sito di un’Ota ha un’idea chiara di quello che sta cercando mentre nel nostro caso nove utenti su dieci non avevano programmato il loro viaggio prima di prenotarlo sul nostro sito. Presentando le offerte in modo nuovo e accattivante, a forte impatto visivo, invogliamo i nostri iscritti a partire alla scoperta di luoghi che non necessariamente avevano intenzione di visitare, il che crea per i nostri hotel partner un’ottima opportunità per incrementare il successo del loro business.

Che rapporto avete instaurato con gli albergatori Italiani? Che grado di sensibilità dimostrano le strutture più piccole verso la vostra offerta?

Siamo in collaborazione con migliaia di albergatori italiani ormai da più di cinque anni e il numero delle nostre partnership è in continua crescita. Sia le strutture di dimensione ridotta che quelle con un numero di camere più elevato sono entusiaste del lavoro che stiamo svolgendo insieme. Ogni tipo di struttura deve essere pronta a garantirci una buona offerta, ricevendo in cambio visibilità con un vasto bacino di utenti di portata globale.

Articolo 1 di 5