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L'IPO

Facebook, la Sec chiede di rifare i conti: “Includere le stock options”

In vista dell’Ipo l’organo di vigilanza Usa chiede alla società di elaborare un nuovo prospetto che non si basi esclusivamente sul capitale sociale

16 Mag 2012

F.Me.

La Sec impone a Facebook di rifare i calcoli preparati in vista dell’Ipo. Il prospetto redatto dalla società, infatti, si basa su dati calcolati per azione, come utile e rapporto debiti/margine lordo tenendo conto dell’attuale capitale sociale, ma non sulle stock options assegnate a dipendenti e manager che ammontano a 612 milioni di dollari. L’organo di vigilanza Usa considera Facebook come una società che ha già 2,75 miliardi di azioni di cui il 20% al momento ancora non esistono (ovvero le stock options).

La richiesta fa ovviamente sballare tutti conti, primo fra tutti quelli sulla capitalizzazione del gruppo. Se i titoli saranno offerti a un prezzo compreso tra 34 e 38 dollari, il primo giorno di quotazione Facebook dovrebbe valere tra 73 e 81 miliardi di dollari, ma tenendo conto di tutte le azioni potenziali della società in realtà il gruppo avrebbe un valore compreso tra 93 e 104 miliardi di dollari. Ci sono ben 20 miliardi di dollari di differenza.

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