SPONSORED STORY

Fase 2, il “distanziamento economico” mette a rischio la ripresa. Serve cooperazione globale

La crisi sta accelerando la digitalizzazione di migliaia di industrie, ma bisognerà semplificare le architetture di rete, i dispositivi e le relative implementazioni per accelerare l’espansione. Governi e organismi normativi possono contribuire sviluppando politiche e provvedimenti ad hoc

18 Mag 2020

Na Ran

Chief Marketing Officer, Western Europe, Huawei Technologies

Nei secoli più recenti, la globalizzazione ci ha consentito di progredire in diversi settori. Il commercio globale ha accresciuto la prosperità delle persone in tutto il mondo, facendo salire sempre più anche l’importanza dei paesi emergenti e in via di sviluppo come partner commerciali e potenziali mercati di vendita. La globalizzazione ha rafforzato le economie e migliorato le condizioni di vita in tutto il mondo. Grazie alla globalizzazione e a un mondo sempre più connesso, i consumatori possono ormai scegliere da una quantità senza precedenti di prodotti, su un mercato esteso all’intero globo.

L’attuale pandemia di Covid-19 ha colpito duramente i mercati globali, indebolendo il commercio e la collaborazione internazionale ed accelerando le tendenze verso il protezionismo e il nazionalismo che già stavano manifestandosi. La pandemia ha avuto un impatto enorme sulle catene globali del valore: distanza e sicurezza sono le nuove parole d’ordine che hanno sostituito prossimità ed efficienza. Le aziende riducono le catene di fornitura e trasferiscono le fabbriche. I governi sigillano le proprie economie e accumulano scorte di prodotti vitali. Mentre nel 2019 il commercio internazionale era dominato dal conflitto commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina, la crisi attuale non ha fatto che accrescere il “distanziamento economico“. Questa tendenza mette a repentaglio il benessere economico in tutto il mondo.

Ricostruire un’economia forte tramite la tecnologia

Come si possono contrastare queste tendenze e mettere fine allo strappo che sta pregiudicando le economie, i sistemi sanitari e le società? Sarà la tecnologia ad aiutarci a rimettere in carreggiata la globalizzazione.

La pandemia sta colpendo molto duramente diverse industrie chiave – manifattura, sanità, servizi pubblici, retail, trasporti, alimentari, turismo, media e intrattenimento – che stanno manifestando la necessità di informazioni complete e di tecnologie di comunicazione interconnesse. Viviamo nell’epoca dell’informazione e tutti dovrebbero avere accesso ai vantaggi sia economici che medici offerti dall’informatica. I vantaggi in termini economici sono notevoli: dall’innovazione nei mezzi di produzione alle comunicazioni più rapide grazie alle eccellenti connessioni di rete. Le tecnologia è stata e continuerà a essere essenziale per supportare il personale medico durante la crisi causata dal Covid-19. Lo sviluppo della diagnostica assistita tramite IA, gli innovativi trattamenti per i sintomi della malattia e la facilitazione del distanziamento sociale per contenere i contagi hanno consentito di migliorare notevolmente la situazione attuale.

Il coronavirus si è diffuso rapidamente: la Cina, gli Stati Uniti e specialmente l’Europa hanno pagato un prezzo notevole. Ad oggi, la battaglia contro il virus è ancora molto dura ed ha effetti nefasti sul benessere di tutta l’umanità. Il virus non riconosce alcuna frontiera e si è manifestato ovunque. Ricostruire legami economici e collaborazioni affidabili sarà ben presto una priorità in tutto il mondo.

Il Presidente federale della Germania, Frank-Walter Steinmeier, ha recentemente sottolineato nel suo discorso alla nazione come il mondo dopo il Covid-19 sarà un mondo diverso: “Come sarà? Dipende da noi. Dobbiamo imparare dalle esperienze che faremo quotidianamente in questa crisi, sia positive che negative. Dobbiamo cercare una soluzione tutti insieme, oppure tornare ad isolarci, ognuno sul proprio percorso in solitudine? Si condividano tutte le informazioni e tutte le ricerche, in modo da ottenere vaccini e terapie più rapidamente, e si costituisca un’alleanza globale che possa garantire l’accesso anche ai paesi più poveri, quelli più vulnerabili. Non possiamo permetterci di diventare una società ansiosa o diffidente. Possiamo essere una società più fiduciosa, più premurosa e più sicura di sé stessa”.

Huawei ha stabilito una forte presenza in Europa da ormai 20 anni, e potrà combattere la pandemia insieme agli europei con fiducia e competenza. Attualmente, impieghiamo in Europa oltre 13.300 persone, con due uffici regionali e 23 centri di ricerca e sviluppo. Siamo al fianco dei nostri partner europei con risolutezza, per supportarli con qualsiasi mezzo nella sconfitta di questo virus.

Le fondamenta del mondo digitale sono costituite in primis dall’infrastruttura Ict, e la tecnologia digitale che la supporta è alla base della lotta alla pandemia. Le tecnologie digitali basate sulle reti Ict, come i Big Data, l’IA e il cloud computing, sono cruciali per monitorare e analizzare la pandemia, tenere traccia del virus, prevenirne e controllarne la diffusione, curare i pazienti e allocare risorse. Oltre a contribuire al contrasto alla pandemia, queste tecnologie digitali sono state applicate anche in altre aree, ad esempio per aiutare le aziende ad affrontare i loro problemi e per salvaguardare le normali attività sociali.

In secondo luogo, le tecnologie digitali supportate dall’infrastruttura Ict stanno contribuendo alla continuazione delle attività sociali durante la pandemia. Una delle principali caratteristiche di questa crisi globale della sanità pubblica è il suo effetto sulle attività off-line. Le aziende off-line sono quelle che più soffrono di misure come il restare a casa e il distanziamento sociale. D’altronde, una quota molto consistente di attività sociali ed economiche si è trasferita on-line. Le aziende sono state obbligate a chiudere le porte, e gli studenti a restare a casa da scuola. Ma grazie alle reti, le persone hanno potuto continuare a svolgere attività lavorative e didattiche, determinando però un picco di domanda per applicazioni online per ufficio e apprendimento. La pandemia ha sospeso molte attività off-line, ma le persone stanno affrontando il problema on-line.

L’attuale crisi sta accelerando la digitalizzazione di migliaia di industrie. Il suo impatto sulle reti consente inoltre agli operatori globali di prendere in considerazione e pianificare l’evoluzione delle reti nell’ottica di una nuova prospettiva mirata al futuro. Evoluzioni come il 5G o la fibra ottica di classe Gigabit possono garantire a individui, famiglie ed aziende reti ad alte prestazioni e servizi a banda larga diffusi, che supporteranno ovunque le connessioni richieste per il lavoro o la vita privata. Questo favorirà la trasformazione digitale delle aziende tradizionali verso un’economia digitale più solida.

Semplificare le architetture di rete, i dispositivi e le relative implementazioni può accelerare l’espansione, l’aggiornamento e l’implementazione di reti come il 5G. Dovremmo imparare dall’attuale pandemia di coronavirus e approfittarne per migliorare le prestazioni dell’infrastruttura ICT esistente, in modo che sia in grado di affrontare con maggiore efficacia possibili rischi futuri.

I governi e gli organismi normativi possono contribuire sviluppando politiche e provvedimenti che facilitino una rapida espansione dell’infrastruttura Ict e il suo aggiornamento. Huawei è pronta ad aiutare sviluppando diverse tecnologie. In uno dei nostri progetti più innovativi, stiamo lavorando con Yitu Technologies per rendere disponibile una piattaforma “smart” per l’analisi delle polmoniti a tutti gli ospedali che la richiedano. La piattaforma è in grado di calcolare la probabilità di un paziente di essere affetto da polmonite da Covid-19 con l’aiuto di scansioni Tac e dell’intelligenza artificiale, abbattendo il carico di lavoro per il personale medico.

Supportare un mondo connesso

I paesi e i governi devono connettersi e lavorare insieme per recuperare le perdite causate dalla pandemia e salvare le vite di molte persone. Il modo migliore per comunicare da un continente all’altro è utilizzare dispositivi tecnologici avanzati e una connessione Internet veloce.

Huawei non si occupa solo di sviluppare dispositivi tecnologici per la comunicazione e il supporto al personale medico durante la crisi causata dal coronavirus. Stiamo anche costruendo reti veloci ed affidabili con tutti i principali operatori europei, per garantire connessioni certe in condizioni di necessità. Siamo fortemente convinti che dovremmo continuare a lavorare tutti insieme per creare tecnologie di rete tali da garantire fiducia, sicurezza e protezione, senza dimenticare la salvaguardia dei diritti fondamentali. Da parte nostra, ci affidiamo alle tecnologie connesse per supportare le persone in tutto il mondo durante l’attuale crisi.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5