Fibra ottica in Italia, superata quota mezzo milione di utenti - CorCom

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Fibra ottica in Italia, superata quota mezzo milione di utenti

Fastweb annuncia 110mila abbonati fttc (giugno 2014), che si sommano ai 300mila della sua rete storica e ai 100mila già comunicati da Telecom. A marzo 2014 gli utenti fibra totali erano appena 310mila.
Sono 25 le città coperte da Fastweb (4,1 milioni di abitazione), contro una settantina di Telecom

20 Ago 2014

Alessandro Longo

L’Italia ha superato quota mezzo milione di utenti in fibra ottica (ftth e fttc), per la prima volta, segnando quasi un raddoppio rispetto ai valori di fine 2013. E’ quanto risulta da una stima che il Corriere Comunicazioni può fare sui dati degli operatori.

Fastweb oggi, nei risultati semestrali, ha annunciato infatti la crescita del mercato in fibra ottica, confermando quindi i segnali di risveglio per questa tecnologia, come già risultava dai dati presentati ad agosto da Telecom Italia e da quelli Agcom per il primo trimestre 2014.

Fastweb ha 110 mila utenti sulla nuove reti fibra agli armadi (a giugno 2014). Marco Patuano, amministratore delegato di Telecom, agli analisti aveva dichiarato di averne 100mila, con una crescita di mille al mese. Fastweb riferisce al nostro sito inoltre di avere 300mila utenti sulla propria rete storica fttc. Già a giugno l’Italia ha superato quindi, per la prima volta, quota mezzo milione di utenti in fibra.

Considerando il ritmo di crescita, possiamo inoltre ipotizzare che ad oggi – essendo passati tre mesi da giugno – in Italia ci siano già circa 600 mila utenti in fibra. I dati Agcom riportavano, a marzo 2014, appena 310 mila utenti: è un raddoppio in sei mesi.

Fastweb dichiara che ad oggi sono 4,2 milioni le abitazioni e le imprese raggiunte dalla rete in fibra ottica, in 25 città: Milano, Roma, Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Busto Arsizio, Catania, Como, Genova, Legnano, Livorno, Modena, Monza, Napoli, Reggio Emilia, Padova, Palermo, Pescara, Pisa, Torino, Varese, Venezia, Verona.

Sono una settantina quelle di Telecom, dove si appoggia anche l’offerta Vodafone. Wind e Vodafone usano inoltre la rete ftth di Metroweb a Milano. Ne ha una anche Telecom Italia, sempre a Milano.

Il piano di completamento delle nuova rete in fibra ottica, afferma Fastweb, “sta procedendo secondo le previsioni e l’80% dei cabinet previsti per fine anno sono stati già installati. I clienti attivi sulla nuova tecnologia sono 110.000. Lo sviluppo della nuova rete in fibra e le perfomance commerciali dei servizi sono robusti e in linea con le attese”.

Al momento il piano di copertura Fastweb arriva al 2014. Telecom invece prevede di raggiungere 600 città entro il 2016, con una copertura di 12,4 milioni di unità immobiliari, corrispondenti a oltre il 50% della popolazione. L’investimento programmato da Telecom Italia per lo sviluppo innovativo della banda ultra larga sulla rete di accesso è pari a 1,8 miliardi di euro nel triennio 2014-2016.

Lavora alla fibra (ffth) anche Metroweb (a Milano, Genova e, di recente, anche a Bologna). Vodafone ha pure un piano fttc, per coprire 7 milioni di persone entro il 2017.

Il bilancio semestrale di Fastweb

Fastweb riporta una crescita a tutto campo: ricavi, margini, utenti. Al 30 giugno 2014 i ricavi totali si sono attestati a 792 milioni di euro, in crescita dell’1% dai 785 milioni registrati lo scorso anno. Come indicato nei precedenti trimestri, i dati sono al netto dai ricavi da interconnesione a bassa marginalità su cui l’azienda ha avviato una politica di riduzione graduale. Al lordo di tale voce, i ricavi totali sono stati rispettivamente di 806 e di 810 milioni di euro.

La base clienti è aumentata del 6% a 1.994.000 unità (+107.000 nuove unità) rispetto ai primi sei mesi del 2013.

L’Ebitda (earning before interest depreciation and amortization) ha raggiunto 236 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto ai 210 milioni di euro registrati un anno prima. Escludendo effetti regolatori una tantum, l’Ebitda è cresciuto del 5% a 221 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Il margine Ebitda si è attestato al 29% dal 26% del primo semestre 2013.

Gli investimenti hanno raggiunto 284 milioni di euro (+11% rispetto a un anno prima) e sono stati pari al 35% del fatturato.

Solide anche le performance nel mercato della connettività voce e dati per le grandi aziende e la pubblica amministrazione. In questo segmento Fastweb è il secondo operatore italiano con una quota di mercato del 28%. Il segmento Enterprise ha registrato su base annua un incremento del 14% del portafoglio ordini nonostante un contesto di mercato altamente competitivo.

La business unit Entereprise ha raggiunto un tasso di successo del 71% delle offerte rispetto al 59% nella prima metà del 2013. Alcuni dei nuovi clienti acquisiti nel periodo includono la nuova rete in fibra per il progetto Garr X, la Asl Torino, il nuovo ospedale di Biella e l’ospedale Cardarelli di Napoli. Al fine di aumentare la propria offerta di servizi per le grandi imprese e la pubblica amministrazione, Fastweb sottolinea inoltre che sta completando la costruzione di un nuovo data center a Milano, che ha ottenuto il livello di certificazione più alto dall’ Uptime Institute, il Tier IV.

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