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IL BROWSER

Firefox, il boicottaggio di OkCupid: “Il ceo è anti-gay”

Il sito di incontri Usa consiglia agli utenti di usare altri browser. La replica dell’azienda: “Sosteniamo l’uguaglianza di tutti”

01 Apr 2014

L.M.

Firefox messo al bando dal sito OkCupid perché il nuovo ceo di Mozilla, Brendan Eich, ha atteggiamenti discriminatori nei confronti dei gay. È la presa di posizione del sito statunitense di dating che, agli utenti intenzionati ad accedere alla piattaforma con il browser targato Mozilla, riserva un lungo post. Nel testo suggerisce di utilizzare le alternative Google Chrome, Internet Explorer, Opera o Safari e solo in fondo alla pagina segnala il link per poter navigare all’interno del portale. “Perché lo stiamo facendo? Abbiamo dedicato gli ultimi dieci anni ad avvicinare le persone, tutte le persone. Se il modo di pensare delle persone come Eich avesse avuto la meglio l’8% delle relazioni che abbiamo contribuito a creare sarebbe illegale” spiegano i responsabili del sito.

È solto l’ultima delle polemiche scoppiate intorno alla figura di Eich, nominato lo scorso 23 marzo amministratore delegato di Mozilla, che nel 2008 ha appoggiato un referendum per l’abolizione dei matrimoni dello stesso sesso in California, il Proposition 8, e ha anche fatto donazioni ai politici che lo sostenevano. Il 52% dei votanti diede parere favorevole. Sono stati poi i tribunali californiani a non ritenere valido il risultato. La Corte suprema federale si è allineata nel giugno del 2013.

La scorsa settimana diversi dipendenti di Mozilla hanno espresso pubblicamente il loro disappunto, affermando che le opinioni del ceo non rispecchiano quelle della company.

Da parte sua OkCupid sostiene di lavorare “per creare amore. Chi cerca di contrastarlo e sostiene al contrario miseria, vergogna e frustrazione è un nostro nemico”, si conclude il testo pubblicato dal sito che effettivamente accoglie gli utenti in fase di registrazione chiedendo se sono etero, gay o bisessuali.

L’arrivo di Eich è anche coinciso con l’addio di tre membri del consiglio di amministrazione, Gary Kovacs, John Lilly ed Ellen Siminoff, ma Mozilla ha chiarito che non c’è alcuna correlazione fra la polemica e le uscite già stabilite. Le odierne esternazioni di OkCupid sono state commentate con una dichiarazione ad hoc: “Mozilla supporta l’uguaglianza per tutti, matrimonio per le coppie dello stesso sesso compreso. Non importa chi tu sia o chi ami, tutti meritano gli stessi diritti e di essere trattati nello stesso modo. OkCupid non ci ha mai contattato per farci sapere le sue intenzioni”. Eich stesso ha provato a buttare acqua sul fuoco dopo la sua nomina promettendo sostegno e ascolto alla comunità omosessuale e chiedendo scusa per il dolore causato in passato.

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