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Fitch alza l’outlook per le telco europee: “Il peggio è passato”

L’agenzia di rating prevede miglioramenti nei margini e nella liquidità grazie all’approccio più favorevole al consolidamento da parte della Commissione europea e alla migrazione degli utenti verso i più costosi piani dati ultra-veloci

03 Dic 2014

Patrizia Licata

Il peggio è passato per il settore telecom dell’Unione europea, parola di Fitch. Il merito è della crescita della domanda di servizi dati ultra-veloci e di un quadro regolatorio più favorevole.

“Riteniamo che la decisione di permettere il consolidamento sui mercati mobili di Germania e Irlanda, che dovrebbe ridurre le pressioni competitive, indichi un cambiamento nell’approccio della Commissione europea alla regolamentazione del settore delle telecomunicazioni”, afferma in una nota l’agenzia di rating.

Quest’anno, infatti, Bruxelles ha dato il suo via libera per il merger di Telefonica Deutschland con E-Plus, che ha creato il maggiore operatore mobile in Germania per numero di clienti. La Commmissione europea ha anche approvato la vendita di O2 Ireland a 3 Ireland, riducendo il numero di operatori mobili nel Paese da quattro a tre.

Va tuttavia ricordato che la Commissione ha dato il disco verde a questi accordi dopo aver richiesto alcune concessioni; in particolare, le aziende acquirenti hanno dovuto adottare misure atte a facilitare l’ingresso dei nuovi attori sul mercato, o cedendo porzioni di spettro, o acconsendo a ospitare sulle loro reti gli operatori virtuali (Mvno) a condizioni favorevoli, o entrambe le cose.

Ciononostante, Fitch ha alzato il suo outlook da negativo a stabile per le telco europee e affermato che le “politiche per il settore sono in misura crescente concentrate sull’incoraggiare la crescita, visto che i regolatori cercano di incentivare gli incumbent a investire in infrastrutture di rete”.

Questo cambio di marcia dovrebbe portare, secondo Fitch, a un graduale miglioramento dei margini e dei flussi di cassa nel 2015. In aggiunta, le telco che fanno delle acquisizioni stanno adottando misure per minimizzare l’impatto di queste operazioni sui loro profili di credito emettendo azioni e limitando l’indebitamento.

Altro elemento positivo del quadro generale è secondo Fitch la crescita della domanda del mercato per i servizi dati di fascia alta come il 4G e la fibra, che portano i consumatori verso piani tariffari più costosi. “La migrazione verso i dati ultra-veloci favorirà gli operatori con reti ampie che possono fornire buona copertura e servizi affidabili”, sottolinea Fitch.

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