Fondi Ue, la Ue battezza il sistema per lo scambio di best practice - CorCom

IL PROGETTO

Fondi Ue, la Ue battezza il sistema per lo scambio di best practice

Via alla piattaforma Peer to Peer destinata ai funzionari pubblici che gestiscono le risorse Fesr. La commissaria Corina Crețu: “Vogliamo rendere puù efficace l’azione delle amministrazioni”

30 Mar 2015

F.Me.

Migliorare le modalità di spesa e di gestione degli investimenti dell’Ue. Con questo obiettivo la Commissione lancia una nuova piattaforma destinata ai funzionari pubblici per lo scambio di competenze e di migliori prassi in tutta Europa. Peer 2 Peer – questo il nome del sistema – si inserisce in una più ampia iniziativa intesa a sfruttare appieno le potenzialità della politica regionale in termini di creazione di posti e di crescita sostenibile, in linea con gli obiettivi stabiliti dalla strategia Europa 2020 e con il nuovo piano Ue di investimenti da 315 miliardi di euro (Piano Juncker).

In tutta l’Ue sono 24mila i funzionari di amministrazioni nazionali e locali che partecipano alla gestione del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e del Fondo di coesione. Con Peer 2 Peer potranno trarre vantaggio dal loro know-how e produrre risultati migliori grazie alla condivisione delle loro competenze e buone prassi attraverso una nuova piattaforma online in cui le amministrazioni possono ricevere e offrire assistenza.

Uno studio commissionato dalla direzione generale Politica regionale e urbana ha confermato infatti che gli enti che gestiscono il Fondo europeo di sviluppo regionale e il Fondo di coesione avvertono la forte esigenza di uno strumento di scambio tra pari. Dallo studio è emerso che il 90% degli intervistati erano interessati ad attività di apprendimento tra pari, mentre il 50% ha indicato esigenze concrete in materia di sviluppo di capacità.

“Le persone che vivono nelle regioni europee non avvertiranno i benefici dei progetti sostenuti dalla politica regionale se le amministrazioni locali e nazionali che gestiscono tali fondi non sono solide ed efficienti – spiega Corina Crețu, commissaria per la Politica regionale (nella foto) – Quando ho assunto le mie funzioni mi sono posta come obiettivo prioritario quello di aiutare tali amministrazioni a rendere tangibili i benefici derivanti dagli investimenti delle nostre politiche grazie a una gestione di alta qualità in tutte le fasi. L’iniziativa Peer 2 Peer costituisce una tappa importante: è flessibile, di facile impiego e risponde alle esigenze specifiche delle nostre regioni”.

La piattaforma sarà presentata ufficialmente alle parti interessate e ai rappresentanti degli Stati membri e delle regioni nel corso di un evento che si terrà oggi a Bruxelles. L’iniziativa viene attuata a titolo di progetto pilota e la sua incidenza sarà valutata nel 2016.

Il sistema è stato sviluppato sulla base dello strumento di assistenza tecnica e scambio di informazioni (Taiex), la cui validità è stata già dimostrata in seno alla direzione generale della Politica di vicinato e dei negoziati di allargamento della Commissione nei paesi candidati all’Ue che si sono avvalsi dei finanziamenti di preadesione.

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