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IL PROGETTO

Ford rilancia sulla guida autonoma: via ai test per la quinta flotta di veicoli

Sensori potenziati, radar e videocamere ad alta risoluzione, con capacità di “vedere” meglio e più lontano, sono le novità della piattaforma. Sperimentazione in cinque città Usa

13 Giu 2019

Antonio Dini

Così vicino eppure così lontano. Il traguardo di avere delle auto a guida completamente autonoma, così come un insieme di intelligenze artificiali capaci di funzionare su qualsiasi argomento e situazione come un essere umano, sembra dietro l’angolo ma è sempre fuori portata. Un po’ più in là di dove la tecnologia consenta e dove gli scienziati riescano ad arrivare.

Nella strada piena di vicoli ciechi e interruzioni della guida autonoma, nonostante i passi in avanti giganteschi rispetto a dieci anni fa, il traguardo finale sembra ancora lontano. Ford, come gli altri colossi del settore automobilistico, sta spingendo però con sempre maggiore intensità per prepararsi a lanciare piattaforme ibride ed elettriche a guida autonoma che il mercato attende nei prossimi 1-2 anni.

Per questo a Detroit, la capitale dell’automobile americana e il quartier generale di Ford, sono state avviate le sperimentazioni della quinta flotta di veicoli a guida autonoma: delle Ford Fusion Hybrid da test, che la controllata Argo AI, la società di Detroit che gestisce la ricerca in questo settore, comincerà a far girare per le strade di Detroit a partire dai prossimi giorni.

Sensori potenziati, radar e videocamere ad alta risoluzione, con capacità di “vedere” meglio e più lontano, sono le novità della piattaforma, che si prepara in qualche modo al suo debutto in prima serata, cioè nella forma di un prodotto commerciale. Intanto macina chilometri – come fanno le flotte della concorrenza – e quindi accumula esperienza.
Il secondo produttore di auto americano è in trattativa con il gruppo Volkswagen per sviluppare veicoli a guida autonoma nei prossimi cinque anni. Il già ridotto mercato dei colossi dell’auto, venuto a patti da tempo con una crisi e poi una trasformazione industriale repentina e praticamente senza pari negli altri settori industriali, si prepara al nuovo passaggio.

La concorrenza di Ford lavora per ottenere gli stessi risultati: General Motors con la controllata Cruise cerca di costruire un mercato di robot-taxi, cioè veicoli a guida autonoma per il trasporto delle persone in città. Fiat Chrysler ha nei giorni scorsi stretto una alleanza con Aurora, startup della Silicon Valley già nota per le sue attività nel settore, mentre Uber e Alphabet (la casa madre di Google e Waymo) sono al lavoro sui propri progetti di guida autonoma.
Argo ha già quattro flotte attive negli Usa: oltre a Pittsburgh ci sono Palo Alto in California, Miami e la capitale Washington D.C.

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