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LO STUDIO

Gartner: Byod più conveniente con il tablet

A parità di budget le aziende possono supportare un numero triplicato di utenti. Nel 2017 quasi tutte le organizzazioni avranno programmi bring your own device, ma dovranno studiare attentamente i loro obiettivi

13 Nov 2014

Patrizia Licata

Sì ai programmi di Bring your own device (Byod) in azienda basati su tablet, che offrono opportunità migliori e maggiori risparmi rispetto a quelli basati su tablet di proprietà aziendale: secondo Gartner, i dipartimenti It possono supportare quasi tre volte più utenti nei programmi Byod con tablet di proprietà dell’utente rispetto ai programmi con tablet enterprise-owned.

“I leader It delle aziende possono spendere mezzo milione di dollari per comprare e supportare 1.000 tablet di proprietà aziendale quando invece possono supportare 2.745 tablet di proprietà dell’utente con lo stesso budget”, sottolinea Federica Troni, research director di Gartner. “I costi diretti dei tablet di proprietà dell’utente sono del 64% inferiori. Quando le aziende hanno molti utenti che vogliono un tablet come device più comodo per lavorare, offrire la possibilità del Byod è l’alternativa migliore per limitare i costi a ampliare l’accesso”.

In questo il tablet è diverso da altri device, nota Gartner, perché i programmi Byod relativi agli smartphone hanno un total cost of ownership molto simile ai programmi relativi a smartphone di proprietà aziendale e generano risparmi per l’azienda solo se l’azienda non rimborsa, o rimborsa solo parzialmente, i piani tariffari.

Di qui a tutto il 2017, Gartner stima che il 90% delle aziende supporterà in qualche misura il Byod. Questi programmi hanno oggi diversi livelli di maturità ma Gartner prevede che entro il 2018 i device di proprietà dell’utente usati al lavoro saranno il doppio rispetto ai device aziendali.

Nei programmi di Byod, le aziende devono assicurarsi di includere utenti che hanno interesse e propensione all’utilizzo di un’ampia gamma di device per il lavoro e tenere a mente un solo obiettivo primario, che sia la soddisfazione dell’utente, la riduzione dei costi o l’espansione della mobilità. Rincorrere più obiettivi può essere controproducente.

Inoltre, le aziende che adottano il Byod tendono ad aumentare i loro investimenti in infrastrutture e il livello di investimento è direttamente proporzionale al successo e al tasso di adozione dei loro programmi. I programmi di Byod sono anche dei catalizzatori per tecnologie come la virtualizzazione e isolamento del desktop, l’incremento della sicurezza e una gestione più sofisticata delle applicazioni corporate.

Stabilire la giusta struttura di supporto per i programmi di Byod è fondamentale per contenere i costi del Byod stesso e trarne vantaggio: le aziende che permettono ai dipendenti di portare i loro device al lavoro dovranno ridefinire i confini delle responsabilità dell’It per il supporto dei device degli utenti finali e questi dovranno a loro volta accettare nuove responsabilità connesse con l’uso al lavoro dei device personali.

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