Gartner: crisi nera per i pc - CorCom

EUROPA

Gartner: crisi nera per i pc

Le vendite del terzo trimestre calano di un ulteriore 12,8% in Europa. “Contrazione più rapida del previsto a causa della forte avanzata dei tablet”. In controtendenza Lenovo che cresce a due cifre

07 Nov 2013

Patrizia Licata

Continuano a diminuire a ritmi sostenuti le vendite di Pc in Europa occidentale: nel terzo trimestre 2013 Gartner calcola una flessione del 12,8% dei volumi distribuiti (rispetto allo stesso periodo del 2012), per un totale di 11,9 milioni di unità.

“Il mercato dei Pc si sta contraendo anche più rapidamente del previsto”, commenta Meike Escherich, principal research analyst di Gartner. “La transizione dai Pc verso i tablet continua a restringere le vendite di Pc; in più, la migrazione dei prodotti verso i processori ‘Haswell’ e ‘Bay Trail‘ e la preparazione al lancio di Windows 8.1 implicano che i vendor sono stati attenti nella gestione dell’inventario e si sono concentrati sullo smaltimento del magazzino esistente”.

Tutti i segmenti del mercato Pc in Europa occidentale risultano in contrazione nel terzo trimestre. I Pc mobile e desktop hanno subito una flessione del 14,5% e del 9,8% rispettivamente. Le vendite sul mercato professionale sono scese dell’8,3%, quelle sul mercato consumer sono crollate del 17,1%.

Hp mantiene la posizione di principale vendor, con risultati di vendita pressoché stabili anno su anno (-0,2%) e una quota di mercato in aumento al 22,1%. Lenovo ha guadagnato la seconda posizione, unico produttore in grado di mettere a segno un aumento dei volumi distribuiti del 16,3%, grazie ai mobile Pc venduti sui segmenti consumer e pmi, a spese di Acer e Samsung; ora la casa cinese ha una quota di mercato del 12,4%. Acer è terza, ma la sua performance riflette l’andamento del vendor taiwanese a livello globale (un andamento che, come noto, è costato nei giorni scorsi il posto al Ceo): le vendite crollano del 28%. Timida crescita per Dell (+1,1%), grazie ai prezzi aggressivi, quarto maggior vendor in Europa occidentale con uno share del 10,3% nel terzo trimestre 2013; Apple perde il 3,1% ma è quinta per quote di mercato, una posizione conquistata a spese di Asus, che ha visto i volumi contrarsi del 35%.

“La maggior parte dei produttori di Pc ha spostato gli investimenti dai Pc consumer ai tablet e alle form factor ibride”, prosegue la Escherich. “La sfida che i vendor si trovano davanti è proteggere la loro attuale posizione sul mercato Pc mentre competono anche sul mercato dei device mobili alternativi che è molto aggressivo e in rapida evoluzione. Senza una solida posizione sul segmento professionale dei Pc troveranno difficile difendere il loro share e investire in device alternativi”.

Gartner ha analizzato nel dettaglio l’andamento delle vendite di Pc in Gran Bretagna, Germania e Francia: il mercato più colpito dal trend negativo è quello del Regno Unito, dove i volumi distribuiti sono calati del 21,2% rispetto a un anno fa, mentre in Francia la flessione è del 10,4% e in Germania è del 14,4%. Sia in Francia che in Uk Hp è il primo vendor e Lenovo è in forte ascesa (cresce rispettivamente del 17,1% e del 26,4%); si scosta il mercato tedesco, dove Lenovo è il principale vendor per quote di mercato (17,3%) ma vede contrarsi le vendite del 6,1%; nella classifica dei primi cinque produttori emerge un vendor assente nelle classifiche top five degli altri due mercati, Fujitsu, unico produttore in crescita in Germania nel terzo trimestre, con vendite aumentate del 9,7%.