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Geopolitica digitale: è il nuovo paradigma. I Cio “pivot” della svolta

Secondo Gartner entro il 2026 il 70% delle multinazionali dovrà rivedere le proprie strategie per ridurre l’esposizione ai rischi delle turbolenze mondiali. Sovranità digitale, rafforzamento dell’industria locale, controllo sul cyberspazio e lotta alla guerra informatica le nuove priorità

26 Ago 2022

L. O.

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E’ la “geopolitica digitale” il nuovo paradigma per le multinazionali di fronte ai legami sempre più stringenti tra tecnologia e governi. Emerge dall’analisi di Gartner secondo cui il 70% delle big company entro 4 anni dovrà rivedere le strategie contro instablità e  cambiamenti sullo scacchiere mondiale per ammortizzare gli impatti sulle proprie prestazioni. Gestione di controversie commerciali, restrizioni imposte dai governi e conflitti armati i rischi maggiori all’orizzonte.

Ma il cambiamento geopolitico è sia una sfida che un’opportunità per i Cio che potranno affrontare in modo proattivo i potenziali rischi per le operazioni IT e riprogettare sistemi e strategie digitali, secondo Gartner.

Strategie IT per prepararsi all'”impatto”

“La geopolitica digitale è ora una delle tendenze più dirompenti che i Cio  devono affrontare – si legge nel documento -. Serve una approfondita conoscenza della nuova realtà e una strategia per prepararsi all’impatto”.

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La competizione tra nazioni si svolge in aree economiche, militari e sociali. A causa della crescente importanza che la tecnologia digitale gioca in ciascuna di queste aree, la geopolitica digitale sta emergendo come una categoria unica di impatto.

Sono quattro i fronti principali che dovranno guidare le nuove scelte dei Cio. Gartner li ha anallizzati.

Protezione della sovranità digitale

La sovranità digitale sarà una fonte primaria di obblighi di conformità in espansione per le imprese multinazionali. I governi se ne stanno occupando principalmente attraverso i loro poteri legislativi e normativi, come le leggi sulla privacy, e si stanno rivolgendo sempre più alla legislazione extraterritoriale. Le società che trattano con i cittadini di una certa giurisdizione sono tenute a rispettare le sue leggi, indipendentemente da dove opera la società o da dove risiedono i cittadini.

I Cio devono essere coinvolti in modo proattivo nell’assicurare che il modello operativo e le pratiche dell’organizzazione IT riflettano le leggi e le normative vigenti. Il loro ruolo è quello di essere consapevoli dell’ambiente legale e di spiegare ad altri dirigenti come l’organizzazione IT supporta la conformità in tutta l’azienda.

Spinta all’industria tecnologica locale

L’industria tecnologica è di grande interesse per i responsabili delle politiche pubbliche in tutto il mondo a causa delle sue dimensioni, della rapida crescita, dell’importanza strategica, delle entrate fiscali, delle possibilità occupazionali.

Molti governi nazionali stanno investendo nello sviluppo di un settore tecnologico autoctono. Ad esempio, gli Stati Uniti cercano di affrontare lo squilibrio regionale nella produzione globale di chip attraverso il Creating Helpful Incentives to Produce Semiconductors del governo australiano.

Gli sforzi per creare un’industria tecnologica nazionale offrono ai Cio un’opportunità per un impegno proattivo con i governi. Devono localizzare iniziative specifiche nei paesi che hanno la migliore integrazione tra le competenze locali e l’accesso al sostegno della co-innovazione del governo.

Gestire la voce “spese militari”

La crescente digitalizzazione delle operazioni militari e di sicurezza nazionali limiterà la disponibilità di alcune tecnologie all’interno di vari paesi. Le imprese e i Cio sono influenzati dalla sfera emergente della guerra informatica , nonché dalla digitalizzazione delle tecnologie di guerra e sicurezza esistenti.

I Cio non possono più contare sulla disponibilità della tecnologia utilizzata dall’azienda per le sue operazioni in qualsiasi paese in cui opera e probabilmente dovranno confrontarsi con fornitori limitati e obbligati. Per ridurre al minimo le interruzioni, dovrà essere creato un centro di eccellenza per i fornitori e per i rischi tecnologici.

Controllo del cyberspazio

La competizione nazionale per il controllo sulla governance del cyberspazio avrà un impatto sulle operazioni delle imprese multinazionali. Poiché la tecnologia digitale si intreccia attraverso tutti gli aspetti della società, le nazioni stanno cercando di garantire che le proprie tecnologie riflettano i prori valori fondamentali e i cittadini. I governi puntano sempre più a un’infrastruttura digitale nazionale protetta.

Le politiche dei governi per il controllo sulla governance del cyberspazio sono fuori dal conrollo dei Cio, ma avranno un profondo impatto sulla capacità di un’azienda di operare a livello internazionale. I Cio possono spingere il tema conducendo briefing annuali sull’aggiornamento ambientale del cyberspazio.

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