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Giacomelli: “Internet cambia radicalmente prospettive aziende italiane”

Il sottosegretario alle Comunicazioni: “Con le nuove reti ultrabroadband sarà garantita la pre-condizione per recuperare il ritardo sulla digitalizzazione”

19 Ott 2016

Mila Fiordalisi

“Grazie agli investimenti del governo nelle reti ultrabroadband l’Italia si doterà dell’infrastruttura necessaria per tornare a essere competitiva”. Lo ha sdetto il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli nel suo intervento all’Android Innovation Day organizzato da Google Italia a Roma. “Oggi la fibra è il ‘vangelo’ degli operatori di Tlc, ma fino a poco tempo fa non era questa la convinzione comune”, ha evidenziato Giacomelli.

“Il premier Matteo Renzi ha sin da subito messo il digitale al centro delle politiche di governo”, ha ricordato il sottosegretario, puntualizzando che ammontano al 5 miliardi le risorse per la realizzazione delle nuove reti pubbliche a manda ultralarga nelle aree bianche. “Sono coinvolti 7.300 Comuni su 8.000, in pratica gran parte del territorio e non come comunemente si pensa le aree periferiche o quelle rurali”, ha aggiunto.

Secondo il sottosegretario “Internet cambia radicalmente la prospettiva di crescita delle aziende e per questo è necessario un patto Europa-Usa sulla governance. L’Europa deve marciare compatta, avere un’unica voce digital e recuperare il dialogo con gli Stati Uniti. Non abbiamo bisogno di aprire varchi pericolosi. Il risultato sarebbe un’Europa delle regole e un’America dell’innovazione. A tutto discapito della crescita del Vecchio Continente”.

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