Gianni Moretto nuovo vicepresidente di Alpitel - CorCom

NOMINE

Gianni Moretto nuovo vicepresidente di Alpitel

Un importante innesto nella squadra di Giancarlo Bellino per aiutare lo sviluppo nel mercato digitale dell’azienda di tlc piemontese

03 Lug 2017

Gianni Moretto entra a far parte della squadra di Alpitel spa in qualità di vicepresidente, a rapporto diretto del presidente e amministratore delegato Giancarlo Bellino. L’obiettivo di questo nuovo innesto professionale nell’azienda di telecomunicazioni piementese (oltre 500 dipendenti, nove sedi in tutta Italia) è chiaro: “Traghetterà l’azienda verso un mondo sempre più digitale, facendola crescere anche attraverso lo sviluppo di nuovi business e nuovi accordi strategici; grazie alla sua consulenza in campo organizzativo, la struttura della società verrà predisposta ad accettare le continue evoluzioni del mondo delle Tlc e dei mercati adiacenti”, spiega un comunicato.

Nel suo nuovo ruolo, Moretto farà valere la propria esperienza ultra trentennale nel mondo ICT, iniziata in Olivetti in Italia e in Sudamerica, in Infostrada, in Wind e in Telecom Italia.

“Grazie alla sua professionalità, alla sua esperienza e alle conoscenze maturate in vari ambiti è più facile per noi, concentrati in questo periodo a far fronte al grande sviluppo della rete fissa tramite la costruzione della nuova infrastruttura in fibra ottica sul territorio, affrontare e cogliere opportunità e sfide che ogni giorno ci troviamo davanti”, spiega Bellino. “Studiare e conoscere meglio il mercato di riferimento, creare sinergie con aziende a noi complementari, offrire al Cliente prodotti aggregati con l’intento di ridurre i tempi di esecuzione e di contenere eventualmente i costi per noi e per il Cliente, sono alcuni degli obiettivi che abbiamo definito e su cui stiamo già lavorando”.

“Sono molto lieto della fiducia accordatami e delle responsabilità affidatemi – afferma Moretto – Ritengo che in Italia, nell’ambito delle Tlc, si stia attraversando un momento di forte discontinuità rispetto al passato, grazie al quale si sta predisponendo il Paese al raggiungimento degli obiettivi infrastrutturali dell’Agenda Digitale 2020. È un momento molto stimolante ed è indubbio che tale situazione, che vede una forte accelerazione degli investimenti, legati da un lato alla disponibilità di fondi europei e dall’altro alla competizione infrastrutturale in atto, non potrà durare nel tempo. È necessario fin da subito pensare a nuovi modelli di business delle cosiddette imprese di Rete, al fine di predisporle ad affrontare crescite economiche non più legate alla creazione di reti di TLC, ma alla gestione delle stesse; è necessario cambiare completamente l’attuale paradigma. Inoltre è indispensabile orientare velocemente i processi e l’organizzazione verso una gestione proattiva di tutto il mondo digitale sempre di più permeato sia in ambito consumer che in ambito business”.