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Giorni contati per i cloni di Facebook

Traffico in picchiata per i competitor europei del social network americano, che dopo il sorpasso in Germania e Olanda entro quest’anno punta alla leadership anche negli avamposti di Russia, Polonia ed Estonia

08 Nov 2011

Marck Zuckerberg, fondatore di Facebook, il re dei social netowrk
con 800 milioni di iscritti, punta a raggiungere il miliardo di
utenti entro il 2015. Per anni il dominio di Facebook nel settore
dei social network, un mercato da 10 miliardi di dollari, è stato
insidiato dai cloni locali, nei paesi dove l’inglese non è la
lingua ufficiale. Ma oggi i cloni locali stanno perdendo sempre
più traffico: troppo ampio il raggio di azione di Facebook, che
erode quote di mercato anche tramite il gaming e i servizi
musicali. Lo scrive Bloomberg, precisando che Facebook ha messo nel
mirino i social locali più duri a cedere il passo, come Vkontakte
in Russia, Nasza-Klasa.pl in Polonia e Draugiem.lv in Lettonia.

In altri paesi il sorpasso è già avvenuto. Secondo dati di
ComScore, in Olanda ha ceduto il passo Hyves, il social network in
fiammingo, che in agosto registrava 7,2 milioni di visitatori, a
fronte dei 7,7 milioni di visitatori di Facebook. In Germania, il
numero di utenti di VZ Netzwerke, già conosciuto come StudiVZ, ha
più che dimezzato a settembre il numero di utenti, scesi a 8
milioni rispetto ai 16 milioni di un anno fa, mentre i visitatori
di facebook sono cresciuti del 43% nello stesso periodo.

“Gli olandesi che vogliono connettersi con degli amici
all’estero non possono farlo tramite la mia piattaforma – dice
Marc De Vries, ceo di Hyves, il socil fiammingo con sede a
Amsterdam – La mia è un’azienda troppo piccola nel mondo dei
social network per competere a livello globale”.

Facebook, che ha raccolto nuovi fondi per 1,5 miliardi di dollari
da Goldman Sachs e dalla russa Digital Sky Technologies, deve
crescere ancora prima di un’eventuale Ipo. La frammentazione
europea, che comprende una cinquantina di paesi, ha contribuito
alla nascita di una massa notevole di forum in lingua locale, ma la
scala globale di Facebook rende sempre più difficile
competere.

La decisione di facebook di offrire version in lingua del social
network ha fatto il resto. “Ormai Facebook è super-local e
domina anche in Europa”, dice Jan Rezab, Ceo della società di
ricerca SocialBakers. Facebook ha introdotto version in spagnolo,
Tedesco, francese nel 2008 e più tardi ha aggiunto quelle in
italiano, russo, fiammingo e danese.

In Germania, il proprietario di VZ Netzwerke, l’ex leader di
mercato, ha dovuto rinunciare all’ipotesi di uno sbarco in borsa
a causa del calo di utenti e del peggioramento delle condizioni di
mercato. Il social tedesco nasce nel 2005 con il nome di StudiVZ,
che sta per directory degli studenti, venduto nel 2007 alla Georg
von Holtzbrinck Gmbh per 85 milioni di euro nel 2007.

Ma competere con facebook non si può. Lo confermano tre fratelli
tedeschi, che gestiscono il fondo di investimenti European Funders,
che nel 2008 hanno venduto la quota detenuta in StudiVZ per
rilevare un pacchetto di Facebook. “Facebook avrà sempre più
successo da un punto di vista di prodotto e i siti regionali
saranno sempre in sofferenza, non potendo competere”,, ha detto
Marc Samwer. Nel 2011 i fratelli Samwer hanno ceduto le loro quote
in facebook per concentrarsi in start up.

Ad oggi, i mercati in cui Facebook dovrà ancora combattere sono la
Russia, dominata ancora da Vkontakte – in Russo In contatto ndr –
la Polonia (Nasza-Klasa.pl), e la Lettonia (Draugiem.lv). La
costante di queste versioni locali del social network è la
somiglianza con Facebook, tanto che a più riprese Mark Zuckerberg
ha denunciato i competitor per plagio. La tedesca Studi VZ è stata
condannata al risarcimento danni nel 2008, per plagio di alcune
funzionalità e del design di Facebook.

Vkontakte, il social netowrk russo, è finito nel mirino per un
banner in homepage del tutto simile al bottone made in Facebook
“mi piace”. Facebook è il terzo social network in Russia, con
9,3 milioni di utenti, a fronte dei 34,3 milioni di Vkontakte e ai
27 milioni di Odnoklassniki, parola russa che sta per “compagni
di classe”. Facebook è cresciuta del 67% dal settembre 2010,
mentre Vkontakte e Odnoklassniki sono aumentati rispettivamente del
13% e del 44%, secondo ComScore. Secondo gli analisti, il mercato
russo è più complesso perché la maggior parte degli utenti
comunica esclusivamente in russo.

A settembre Zuckerberg ha lanciato nuovi modi per guadagnare
utenti, dal file sharing ai programmi tivù, passando per le news e
le attività come la cucina e la ginnastica. Alcuni competitor,
come l’olandese Hyves che ha tolto l’età minima per attrarre
face di età sempre più giovani, stanno cercando una nicchia per
non sparire. Facebook accetta soltanto utenti con più di 13 anni.
Alcuni competitor come LinkedIn e Badoo si sono specializzati in
particolari segmenti di mercato, alternativi a Facebook, e sono
cresciuti rispettivamente del 24% e del 67% in Europa nell’ultimo
anno, secondo ComScore. Ma le previsioni sono chiare: secondo
ComScore, fra un anno Facebook sarà leader di mercato anche nei
paesi più resistenti come la Russia.

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