INNOVAZIONE

Giustizia digitale, via al progetto pilota “Tribunale Online”

Prende forma l’iniziativa finanziata con i fondi del Pnrr. La piattaforma operativa negli uffici giudiziari di Catania, Catanzaro, Marsala e Napoli

12 Ott 2022

Lorenzo Forlani

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La giustizia sbarca online: in linea con il Pnrr e con la necessità di incrementare la digitalizzazione degli uffici giudiziari, ha preso infatti forma il progetto pilota “Tribunale Online”, che sarà operativo in quattro Uffici Giudiziari – a Catania, Catanzaro, Marsala e Napoli nord. L’iniziativa, inaugurata dal Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l’analisi statistica e le politiche di coesione – Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati, rientra tra le linee di sviluppo emerse nell’ambito dei lavori della Commissione Interministeriale per il Sud.

Come funziona il “Tribunale online”

Nel dettaglio, essa consentirà al cittadino il deposito telematico della domanda e la gestione dell’intero procedimento in autonomia, attraverso una piattaforma dedicata, collegata ai portali Giustizia e raggiungibile all’indirizzo smart.giustizia.it. Sviluppata secondo criteri di accessibilità e centralità dell’utente, la piattaforma sarà fruibile da qualsiasi dispositivo – computer, tablet, smartphone – con una semplice connessione internet, e caratterizzata da un’interfaccia grafica intuitiva che intende facilitare la ricerca di informazioni e la gestione dei procedimenti.

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Previsti ampliamenti con nuove funzionalità

A partire dal servizio di “Amministrazione di sostegno” nell’ambito della “Volontaria Giurisdizione”, la piattaforma verrà poi gradualmente ampliata per rendere disponibili nuove funzionalità e servizi anche ad altre tipologie di utenza. La piattaforma prevede poi un’area pubblica informativa, accessibile a tutti, e contenente informazioni su iter procedurali, attori coinvolti, tempi e costi dei servizi offerti, domande frequenti, istruzioni sul deposito presso i Tribunali, possibilità di scaricare la modulistica necessaria alla fruizione dei servizi.

A disposizione un’area riservata tramite Spid

Inoltre, tramite le proprie credenziali Spid, l’utente potrà accedere a un’Area riservata, che sarà resa accessibile in una fase successiva e comprenderà le istruzioni sull’utilizzo dei servizi, una procedura guidata per la presentazione delle domande online, il monitoraggio dell’avanzamento dei procedimenti e la gestione di eventuali attività legate al procedimento specifico (es. rendiconti e relazioni dell’amministratore di sostegno). A conclusione della sperimentazione, l’iniziativa Tribunale Online potrà essere progressivamente estesa a tutti i tribunali italiani.

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