Gli Abbey Road studios si visitano in 3D, dal divano di casa - CorCom

Gli Abbey Road studios si visitano in 3D, dal divano di casa

Per immergersi a 360 gradi nei locali londinesi dove hanno registrato alcuni dei loro brani i Beatles, i Pink Floyd e Sting si potranno utilizzare i Cardboard, visori low cost di Google, tramite un’app dedicata

01 Apr 2016

A.S.

Visitare gli Abbey Road studios di Londra senza andare in Gran Bretagna, rimanendo sul proprio divano e inforcando il Cardboard, il visore 3D low cost ideato da Google, di cui tanto si è parlato negli ultimi giorni perché sarà possibile utilizzarlo anche per le prime esperienze tridimensionali del sito a luci rosse PornHub.

Attraverso una app creata per l’’occasione, “Inside Abbey Road – Cardboard”, sarà possibile – una volta indossato il visore in cartone compatibile con diversi modelli di smartphone – effettuare un tour a 360 gradi all’interno degli studios dove hanno registrato alcuni dei loro brani leggende della musica come i Beatles, i Pink Floyd e Sting.

Google aveva già aperto le porte virtuali degli Abbey Roads Studios un anno fa, si legge in un post sul blog della società, dando la possibilità a oltre due milioni di fan di tutto il mondo di dare uno sguardo all’interno comodamente seduti in poltrona. Ora l’esperienza diventa ancora più completa grazie alle potenzialità dei visori per la realtà virtuale.

Il tour in 3D sarà guidato da Giles Martin, figlio di George Martin, storico produttore dei Beatles scomparso poche settimane fa. Dopo il tour gli utenti potranno muoversi liberamente negli studi, visitando la “Mirrored Drum Room” dello studio 3 dove gli specchi aiutano a migliorare il suono della batteria, le Mastering Suites per gli ultimi ritocchi alle incisioni e lo Studio 1 insieme alla London Symphony Orchestra.

Argomenti trattati

Approfondimenti

C
Cardboard
G
google
S
Sting