Gli scaffali intelligenti all'Ifa di Berlino - CorCom

Gli scaffali intelligenti all’Ifa di Berlino

03 Set 2014

Ci avviciniamo a uno scaffale con prodotti di telefonia e da uno schermo, lì integrato, ci sorride una commessa. Ci aiuterà nella scelta e nell’acquisto, proprio come farebbe una commessa in carne e ossa. Solo che lei è seduta in un ufficio, a centinaia di chilometri, e la comunicazione avviene in video, via internet. Funzionano così i nuovi scaffali intelligenti di Celly (azienda specializzati in prodotti di telefonica), con la tecnologia Connect, della startup milanese Inventia. Si vedranno per la prima volta alla fiera Ifa di Berlino dal 5 settembre.

«Siamo orgogliosi», dice Andrea Cinelli, amministratore delegato di Inventia, «che un’azienda leader di mercato quale Celly adotti come soluzione di telepresenza assistita la tecnologia Connect. Quest’ultima consentirà a Celly di estendere la propria offerta nel digital signage, assistendo il cliente con tecnologie avanzate e migliorando la soddisfazione del cliente».

Già alcuni operatori mobili (H3G e, a breve, anche Wind) hanno scelto di adottare la tecnologia Inventia per la propria rete vendita, in totem speciali. Connect permette all’utente di condividere qualsiasi tipo di documento con un addetto in video comunicazione: contratti, prospetti informativi, video, documenti in pdf, siti web. I totem permettono di comprare uno smartphone e firmare un contratto. Possono essere dotati infatti di sistemi per la firma elettronica avanzata a norma di legge, ma anche di un sistema di acquisizione documentale basato su sistema ottico con zoom digitale telecontrollato fino alla consegna del bene attraverso sistemi di dispenser elettronici integrati.

Ne deriva una nuova forma di e-commerce, che unisce i vantaggi dell’online a quelli del mondo fisico (l’assistenza di un commesso). Per l’azienda è la possibilità di ampliare la propria rete di vendita a costi ridotti. Può installare totem di video comunicazione (per esempio nei centri commerciali) invece di aprire punti vendita fisici.

Questa fusione di due mondi (vendita online e offline) fa parte di una tendenza sposata da diversi marchi nel mondo, a partire da quelli della moda, con diverse tecnologie. Per esempio Pinko e Monnalisa (a Milano) permettono di comprare online nei negozi, tramite tablet o totem, per avere sia l’assistenza dei commessi sia la disponibilità dell’intero catalogo di quel marchio. Anche la videocomunicazione può svolgere un proprio ruolo, come mostra la tecnologia tutta italiana di Inventia.

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