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IL PROGETTO

Google, con Android l’auto diventa connessa

L’azienda pronta a entrare da protagonista sul mercato delle smart car con uno standard “di default”: il nuovo sistema connetterebbe le automobili a Internet bypassando lo smartphone. Debutto previsto fra un anno

19 Dic 2014

Patrizia Licata

Google starebbe sviluppando una versione di Android che si integra direttamente nelle automobili, secondo quanto anticipa Reuters, che cita fonti anonime vicine al progetto di Big G.

L’azienda di Mountain View avrebbe in programma di introdurre il sistema in concomitanza con il lancio commerciale della prossima versione del suo sistema operativo mobile, Android M, tra circa un anno.

La tecnologia di Google permetterà agli automobilisti di usare Internet in macchina senza doversi connettere tramite gli smartphone. L’attuale software Android Auto di Google, che è incluso con l’ultima versione del suo Os mobile, richiede che il cellulare sia collegato con un’auto compatibile: solo così si ha accesso a musica in streaming, mappe e altre applicazioni. Col nuovo sistema invece l’auto sarà automaticamente connessa a Internet e a tutti i suoi servizi e applicazioni senza doversi “appoggiare” al collegamento con lo smartphone.

Google non ha per ora commentato queste indiscrezioni ma per Thilo Koslowski, vice president e Automotive Practice Leader di Gartner, si tratterebbe per Google di un ingresso deciso nell’industria della connected car, dove sarebbe “non un semplice optional ma parte del veicolo”.

Se il prodotto di Google avrà successo, Android diventerebbe il sistema standard per portare funzionalità di intrattenimento e navigazione nelle automobili, consolidando la posizione di Big G su un nuovo mercato dove compete con Apple. In più, Google avrebbe accesso a un ulteriore e prezioso bacino di dati, quelli collezionati dagli utenti dei veicoli. Gli analisti notano però anche che Mountain View dovrà superare qualche ostacolo, a partire dalla difficoltà di convincere i produttori di automobili a integrare il suo sistema sui loro modelli.

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