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COMPUTER SCIENCE

Google investe sull’intelligenza artificiale, alleanza con la Oxford University

Sei docenti andranno a lavorare alla società Deep Mind acquisita dall’azienda californiana a gennaio. Per l’ateneo in vista una “sostanziosa donazione”

24 Ott 2014

Antonello Salerno

E’ appena nata un’alleanza tra Google e l’università di Oxford, focalizzata sulla ricerca nell’ambito dell’intelligenza artificiale. Il colosso di Mountain View ha assunto sette docenti ed esperti dell’ateneo, che andranno a lavorare insieme al team di Deep Mind, la società britannica che Google ha rilevato in gennaio per 400 milioni di dollari e che è specializzata nel campo.

Tre dei docenti interessati dall’alleanza manterranno il posto all’Università di Oxford, dove potranno continuare a lavorare. Come parte della collaborazione, Big G si è impegnata inoltre a fare una “sostanziosa donazione” per i dipartimenti di “computer science” e di ingegneria dell’ateneo, mettendosi tra l’altro a disposizione per stage, lezioni congiunte e workshop rivolti agli studenti.

Le applicazioni dell’intelligenza artificiale per Google possono essere molteplici, dalle ricerche online alle auto che si guidano da sole. Tra gli esperti assunti figurano Andrew Zisserman e Karen Simonyan, cofondatori di Vision Factory, specializzata nel riconoscimento di oggetti e testi attraverso le immagini. A Deep Mind si uniranno anche i quattro fondatori di Dark Blue Labs, società attiva nella comprensione del linguaggio naturale.

La notizia è stata ufficializzata sul blog di Google Europe da Demis Hassabis (nella foto), cofondatore di Deep Mind e vice presidente dell’engineering di Google. “Siamo emozionati nel dare il benvenuto a questi talentuosi ricercatori nel nostro team – ha scritto Hassabis sul blog aziendale – ed eccitati sul potenziale impatto dei risultati che porteranno con il loro lavoro”.

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