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LA GUERRA DEI CONTENUTI

Google, la Germania stringe sulla link tax

Dopo un dibattito durato fino a notte il Parlamento invia al comitato legale la proposta sulla tassa per la pubblicazione delle news giornalistiche. Prossimo step il dibattito in commissione, poi la palla passa all’assemblea plenaria

30 Nov 2012

Luciana Maci

I parlamentari tedeschi hanno inviato all’esame del proprio comitato legale la cosiddetta “link tax”, proposta di legge che prevede una tassa sul copyright a favore degli editori per le notizie giornalistiche indicizzate sui motori di ricerca.

Dopo un dibattito durato fino a mezzanotte, una portavoce del Bundestag ha fatto sapere questa mattina che la bozza di legge è stata girata alla commissione di esperti in materia legale. Non è stato chiarito, però, se il gruppo potrà emanare raccomandazioni al riguardo. “Dopo una prima lettura – ha proseguito la portavoce – il testo sarà inviato ai comitati parlamentari e sottoposto a ulteriori revisioni, dopodiché sarà votato dall’assemblea plenaria”.

La proposta di legge, presentata ad agosto dalla coalizione di governo che sostiene Angela Merkel (i cristiano-democratici della Cdu e i liberaldemocratici della Fdp), punta a redistribuire i miliardi di introiti che Google realizza dalla pubblicità sul search engine. La stessa linea della Germania è condivisa in Francia da governo e editori, nonché dalla Fieg in Italia.

Tre giorni fa Google è passata al contrattacco in Germania lanciando una campagna online e sui media denominata “Difendi la tua rete. Continua a trovare quello che cerchi”. L’iniziativa punta a coinvolgere gli utenti della rete, sostenendo che l’introduzione della nuova legge sul copyright potrebbe minare l’accesso alle informazioni sul web.

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