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Google nuovo “re” di Praga. Battuto per la prima volta il motore nazionale

Seznam.cz, la directory della Repubblica Ceca, non ce l’ha fatta a reggere allo strapotere del search engine americano. Cade l’ultimo avamposto europeo

11 Gen 2011

Una vicenda da Davide e Golia con scena finale al contrario, quella
di Seznam contro Google. Il portale ceco Seznam.cz – partito nel
1996 come motore di ricerca e directory per i siti cechi per
arrivare a un ricchissimo ventaglio di servizi web e un giro
d'affari ultramilionario – cede al colosso di Mountain View
dopo anni e anni di onorato dominio nazionale.

Google, con una imponente campagna pubblicitaria iniziata a fine
dicembre, sembra infatti riuscito a conquistare la supremazia anche
in Repubblica Ceca, diventando il portale più cliccato e
sconfiggendo l`agguerrita resistenza del motore di ricerca locale.
Cade così l'ultima 'cittadella' internet europea. Se
si esclude la Russia, infatti, dove i patrii portali si ritagliano
ampi spazi, Seznam è caso unico in Europa.

A livello planetario, resistono a Google ancora Cina, Corea del Sud
e Giappone.

Oggi a Praga è stato annunciato che Google.cz ha raggiunto a
gennaio una quota di contatti pari al 51% dei click mensili: il 14%
in più rispetto a un anno fa. Mentre Seznam.cz è sceso al 49%
rispetto al 60% di inizio 2010. Seznam cede così il gradino più
alto al gigante globale del web. Fondato nel 1996 da Ivo Lukacovic
(che solo oggi ha 36 anni), il portale ceco manterrebbe però il
primato nazionale in termini di giro d'affari generato.

Seznam ha operato per anni in regime di monopolio 'de
facto' in Repubblica ceca. Google ha fatto il proprio esordio
nel mercato di Praga e dintorni con una versione in lingua ceca del
proprio portale nel 2006, quando aveva una quota di mercato del
15%. Ma solo lo scorso dicembre del 2010 ha scatenato una vera è
propria offensiva con inserzioni e spot pubblicitari su giornali,
televisioni, cartelloni ovunque. Una campagna costata secondo
alcune stime 100 milioni di corone, più di quattro milioni di
euro.

Nel 2008 Google aveva fatto un pensierino a rilevare il competitor,
ma alla fine non se ne fece nulla. L'operazione si aggirava
intorno al miliardo di dollari.  

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