Google sfida Microsoft: via a Workspace la suite che punta a scalzare Office - CorCom

L'ANNUNCIO

Google sfida Microsoft: via a Workspace la suite che punta a scalzare Office

In un’unica dashboard Gmail, Calendar, Drive, Documenti, Fogli, Diapositive, Meet. E a disposizione anche stanze virtuali e funzionalità innovative per la gestione dei documenti. Tre le versioni: la base a 4,68 euro al mese, la Business standard a 9,36 euro e la Business Plus per 15,60 euro. E ci sono anche pacchetti personalizzabili

07 Ott 2020

Antonio Dini

Google Workspace: questo il nome della “dashboard” appena svelata da Google con l’obiettivo di potenziare l’offerta di app cloud per la produttività. La suite, che va allo scontro frontale con la popolare Office di Microsoft, aggrega tutte le app più note della casa di Mountain View: Gmail, Calendar, Drive, Documenti, Fogli, Diapositive, Meet.

Google Workspace – spiega l’azienda in una nota – permette agli utenti di “avere una nuova esperienza completamente integrata, orientata alla collaborazione e al dialogo online” sia tra persone della stessa azienda sia rispetto alla clientela e alla catena dei fornitori.

“Questa è la fine dell'”ufficio” come lo conosciamo. D’ora in avanti i team di lavoro dovranno continuare a crescere senza necessariamente incontrarsi di persona, sfruttare al meglio il proprio tempo per concentrarsi sulle attività di maggiore impatto e relazionarsi con le persone anche attraverso nuove modalità – sottolinea Javier Soltero, vicepresidente e general manager di Google Workspace –. Google Workspace offre una user experience semplice e completamente integrata, in grado di consentire a chiunque di ottenere i propri successi anche in questa nuova realtà, sia che si lavori dall’ufficio o da casa, sia nell’interazione con i clienti”.

La versione base viene proposta a 4,68 euro al mese, quella Business standard a 9,36 euro al mese. Poi ci sono due versioni “avanzate”: il piano Business plus per 15,60 euro al mese e la versione Enterprise che verrà tariffata sulla base delle necessità dell’azienda cliente a seguito di una consulenza diretta con il team di vendita di Google.

La nuova brand indentity è stata voluta da Google “per riflettere l’ambiziosa visione del prodotti e il modo in cui i prodotti Google lavorano insieme”.

Nei prossimi mesi Google Workspace verrà esteso anche ai clienti del settore education e non profit. I clienti Education di Google potranno continuare ad accedere agli strumenti dell’azienda tramite G Suite for Education, che include Classroom, Compiti, Gmail, Calendar, Drive, Documenti, Fogli, Presentazioni e Meet. G Suite for Nonprofit continuerà ad essere disponibile per le organizzazioni idonee tramite il programma Google for Nonprofit.

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Il punto forte della nuova suite secondo Google è la creazione di una nuova user experience. Google Workspace infatti riunisce i principali strumenti per la comunicazione e la collaborazione, come chat, email, chiamate vocali e video, gestione dei contenuti, in un’esperienza unificata.

Le nuove funzionalità includono le “anteprime collegate” in Documenti, Fogli e Presentazioni consentono agli utenti di visualizzare in anteprima il contenuto di un collegamento senza lasciare il documento originale, consentendo un risparmio di tempo nel passaggio tra app e schede.

Ci sono poi le “Smart chips” in Documenti, Fogli e Presentazioni che, quando si menziona qualcuno in un documento, con un popup mostreranno i dettagli fornendo informazioni di contesto e suggerendo azioni, come ad esempio la condivisione del documento. Collegando le persone a contenuti di interesse direttamente in Documenti, Fogli e Presentazioni, Google Workspace, secondo l’azienda, aiuta gli utenti a intervenire direttamente e ovunque.

Ancora, la creazione di documenti nelle “stanze virtuali“: nelle prossime settimane, Google Workspace consentirà agli utenti di creare un documento e collaborare in modo dinamico (Documenti, Fogli, Presentazioni) all’interno di una stanza in Chat, senza dover mai cambiare scheda o strumento. Ciò ridurrà la complessità e aiuterà a garantire a tutti i membri del team la possibilità di visionare il lavoro sul progetto.

Infine, “Meet picture-in-picture” in Documenti, Fogli e Presentazioni: già a luglio Google aveva annunciato che avrebbe portato il picture-in-picture di Meet su Gmail e Chat, in modo che gli utenti possano vedere e ascoltare le persone con cui lavorano, mentre collaborano. Nei prossimi mesi, Google lancerà Meet picture-in-picture su Documenti, Fogli e Presentazioni: gli utenti potranno quindi vedere in tempo reale le persone con le quali stanno collaborando.

Google ha inoltre iniziato a vendere prodotti hardware come quelli per Google Meet (per sale riunioni) la lavagna digitale collaborativa Jamboard e l’appliance Chrome Enterprise. Inoltre l’azienda ha una soluzione di telefonia aziendale con centralino scalabile chiamata “Voice” e una soluzione no-code per lo sviluppo di applicazioni che si chiama AppSheet, orientata alle app mobili e web.

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