CONCORRENZA

Google Shopping, l’Antitrust concede un time out: in ballo 7 mld di multa

Slitta al 7 novembre la scadenza per l’autodifesa dalle accuse di comportamento anti-concorrenziale. E’ il terzo fascicolo aperto da Bruxelles a carico di Mountain View: in gioco anche Android e Adsense. Complessivamente l’azienda rischia 14 miliardi di dollari di sanzioni

13 Ott 2016

Google strappa altre settimane di tempo all’Antitrust Ue per ribattere alle accuse di comportamento anticoncorrenziale sul servizio di shopping. L’azienda avrebbe dovuto rispondere oggi alla Commissione: ora avrà tempo fino al 7 novembre per esaminare al meglio le carte e preparare una difesa ad hoc. “La Commissione ha analizzato i motivi della richiesta e concesso una proroga che consente a Google di esercitare appieno i propri diritti” fanno sapere da Bruxelles.

Quella su Google Shopping è la terza di tre “pendenze” in corso per l’azienda di Mountain View con le regole dell’Europa: entro il 26 ottobre dovrà rispondere sul dossier attivato sempre dall’Antitrust sul fronte di Adsense, il servizio di online search advertising mentre il 31 dovrà rispondere sull’accusa di abuso di posizione dominante del proprio sistema operativo Android.

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L’Antitrust punta a imporre multe salate “dissuasive” nei casi di Android e shopping: lo dice l’agenzia Reuters che ha potuto visionare i documenti della Commissione Ue che comprendono gli eventuali addebiti: per ognuno dei due casi l’Antitrust prevede multe da 7,4 miliardi di dollari o il 10% del fatturato globale.