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L'INTERVISTA

Greco (DXC): “Non solo industria, è tempo di logistica 4.0”

Intervista al Coverage e Sales Offering Leader per l’Italia: “Il settore è cruciale per l’aumento del Pil. Serve inserirlo negli incentivi del piano Calenda”. Con la Piattaforma logistica nazionale svolta strategica

27 Nov 2017

Non solo industria 4.0, per l’Italia è tempo di logistica 4.0. Lorenzo Greco, Coverage e Sales Offering Leader per l’Italia di DXC, spiega a CorCom come investimenti ad hoc nel settore rappresentino un volano per il Pil.

DXC ha un osservatorio privilegiato sul comparto della logistica. Che idea vi siete fatti del “caso italiano”?

DXC ha ereditato da Enterprise Services di Hpe la gestione ventennale della Piattaforma logistica nazionale (Pln). Per fare fronte agli ambiziosi obiettivi abbiamo costituito una società di progetto, Logistica Digitale (DXC ne è socia all’80%) che ha appunto il compito di guidare e accompagnare i player nella trasformazione digitale.

Quali sono le azioni chiave?

Si tratta in primo luogo di puntare ad investimenti in nuovi sistemi di automazione delle operazioni portuali così come nelle attività della componente intermodale per superare l’eccessiva frammentazione e le disfunzioni del sistema logistico. La Pln consente a tutti i soggetti di operare in maniera efficace tramite un unico sistema nazionale e digitale. La piattaforma è concepita in modalità open: operatori di mercato, software vendor, specialisti di logistica ne possono usufruire. Questo avverrà in modo controllato e certificato attraverso standard e logiche Api as a service per garantire sicurezza e integrità delle informazioni.

In pratica che tipo di servizi offre la piattaforma?

La gamma di servizi vanno dal Port Community System al sistema di supporto degli Interporti (Freight Village System) alla Card di accesso unificato per tutti i Porti e Interporti Italiani, fino ai servizi di tracciatura delle Merci Pericolose. Parliamo di servizi strategici per il Paese che si apprestano a fare un salto qualitativo mai visto prima.

E allora?

Allora, a nostro avviso, diventa necessario che la logistica entri a pieno titolo nel piano Industria 4.0 ovvero nel meccanismo di incentivi stabilito nel governo. Si tratterebbe di una scelta strategica per lo sviluppo sostenuto e sostenibile del Paese.

Complessivamente che giudizio dà del piano Calenda?

Positivo perché è il primo programma che spinge sul lato dell’offerta, non solo della domanda, per incentivare gli investimenti.

DXC è fornitore di servizi tecnologici ad alto valore aggiunto. Dal vostro punto di vista, il sistema produttivo italiano, fatto perlopiù di Pmi, è pronto alla svolta 4.0?

La dimensione aziendale non impatta direttamente sulla capacità competitiva che dipende, soprattutto, dal piano di business, dalla qualità dei prodotti e/o servizi e dal livello di investimenti. Detto ciò è innegabile che spesso le piccole e medie imprese hanno rappresentato anche un ostacolo. Ma se lo sono, molto dipende dalla qualità di leadership del management.

È anche una questione di competenze, dunque. Che sono però un po’ la bestia nera dell’Italia. Lei che idea si è fatto?

Che le competenze ci sono: l’Italia è una fucina di talenti. E che il piano Impresa 4.0 può essere un grande stimolo per aprire la caccia ad esperti di digitale. DXC, ad esempio, ha intenzione di assumere 100 persone entro fine anno, la metà dei quali saranno laureati, mentre abbiamo in cantiere altre 200 assunzioni nei prossimi due anni.

DXC scommette anche nel luxury & fashion. Csa ci può dire di questa scommessa?

Abbiamo firmato accordi di lungo termine ccon brand del calibro di Bally, Jimmy Choo e Belstaff. Dxc ottimizzerà il servizio e-commerce, finanziario e contabile per i prossimi cinque anni, sfruttando l’ampia esperienza sul mercato, assicurando una consistente riduzione dei costi operativi e apportando innovazione e miglioramenti continui nei processi aziendali. Nell’ambito della transazione, DXC ha acquisito Llx Global Business Services (Gbs), il fornitore (captive in-house) di servizi di consulenza in materia finanziaria, contabile ed e-commerce.

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