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LE LINEE GUIDA

Gsma: l’Internet of things può far collassare le reti mobili

Pubblicate le linee guida per produttori di device e sviluppatori di app: si punta ad evitare l’intasamento dei network. Sinclair: “Bisogna ridurre la pressione sulle reti consentendo la crescita del mercato”

14 Ott 2014

Patrizia Licata

La Gsma ha pubblicato un insieme di linee guida per la Internet of Things (IoT) con l’obiettivo di scongiurare possibili problemi di congestione di rete.

L’associazione di settore si preoccupa che l’impiego massiccio sulle reti mobili di device e applicazioni per la IoT inefficienti, non sicuri o difettosi causi un aumento esponenziale del traffico. Nel peggiore dei casi, questo potrebbe mandare completare fuori uso una rete mobile, mette in guardia la Gsma.

“E’ imperativo che il mercato della IoT si sviluppi con i giusti standard e seguendo delle best practice, riducendo la pressione sulle reti mobili in tutto il mondo e permettendo alla Internet of Things di crescere e svilupparsi senza ostacoli”, ha dichiarato Alex Sinclair, chief technology officer della Gsma.

Gli operatori mobili hanno dovuto affrontare problemi simili in passato, ricorda ancora la Gsma, e di recente anche con gli sviluppatori di app per smartphone che, senza volerlo, hanno creato applicazioni inefficienti.

“Ma con la IoT il potenziale numero di device connesso è molto più alto ed è molto più difficile per l’operatore di rete mobile influenzare il comportamento dei produttori di device per la IoT e di sviluppatori di applicazioni per i device della IoT”, osserva la Gsma.

Le linee guida sono state pubblicate con il supporto di una serie di aziende telco tra cui At&t, China Mobile, China Telecom, China Unicom, Deutsche Telekom, Etisalat, Kt Corp, Orange, Ntt DoCoMo, Tata Teleservices, Telefonica, Telenor Connexion e Vimpelcom. Anche vendor come Sierra Wireless e Jasper hanno dato un contributo.

“La Gsma ha lavorato a stretto contatto con i suoi membri per sviluppare le linee guida sull’efficienza delle connessioni e far sì che i produttori di device e applicazioni per la IoT seguano un approccio comune per creare servizi efficienti e affidabili che siano scalabili man mano che il mercato cresce”, ha spiegato Sinclair. “Invitiamo tutte le parti ad adottare queste raccomandazioni nei mesi a venire”.

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