Hillary Clinton blinda le comunicazioni dello staff - CorCom

SICUREZZA

Hillary Clinton blinda le comunicazioni dello staff

Dopo gli attacchi hacker la Clinton si mette al riparo: il suo team può scambiare comunicazioni confidenziali solo messaggiando o chiamando con Signal, la cui cifratura è apprezzata anche da Snowden

05 Set 2016

Patrizia Licata

Dopo una serie di imbarazzanti incidenti di sicurezza, la candidata Democratica alla presidenza degli Stati Uniti, Hillary Clinton, blinda la sua comunicazione via messaggistica over-the-top ricorrendo alla app che più di tutte viene oggi considerata a prova di hacker dagli esperti: Signal.

Secondo quanto riportano Vanity Fair e Forbes, lo staff della Clinton avrebbe ricevuto il preciso ordine di usare solo questa applicazione per discutere di argomenti confidenziali o di personaggi di alto profilo; per esempio, la parola “Trump” può essere digitata o pronunciata solo su Signal.

La app in questione è molto popolare tra gli esperti di crittografia, molto più di Telegram, spesso considerato a prova di spie, ma sviluppato da un informatico russo. Signal è invece nato da Open Whisper Systems, una start-up di San Francisco con appena tre dipendenti ma un miliardo di utenti che assicura una schermatura perfetta sia ai messaggi scritti che a quelli vocali.

La Clinton e i suoi consulenti avrebbero deciso già da maggio scorso di affidarsi per la campagna presidenziale alla messaggistica di Signal, dopo aver appreso che le comunicazioni del Democratic National Committee erano stat compromesse da hacker, con conseguente diffusione di messaggi privati anche imbarazzanti, compresi alcuni in cui si discutevano tattiche sleali contro l’ex rivale della Clinton, Bernie Sanders.

La app californiana avrebbe ottenuto i consensi della Clinton anche perché è stata elogiata da uno che di spionaggio e cifratura si intende bene: Edward Snowden. Signal offre anche una funzione speciale sulle telefonate che mostra una parola d’ordine per l’accesso sia a chi chiama sia a chi riceve: se uno dei due non la vede, la chiamata è stata compromessa.

La stessa Open Whisper ha fornito la tecnologia che mette in sicurezza i messaggi su WhatsApp, la cifratura end-to-end su richiesta per Facebook Messenger e anche per l’app di messaggistica che Google si prepara a lanciare.

“Ci stiamo assicurando il futuro”, ha dichiarato Moxie Marlinspike, lo pseudonimo dietro cui si nasconde l’hacker “anarchico” che è a capo di Signal. “Il futuro delle comunicazioni sono i servizi over-the-top, non tradizionali sms e chiamate, e il futuro di questi servizi è assicurato dalla cifratura end-to-end”.