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LO STUDIO

I brand investono sul mobile: nel 2021 la pubblicità su smartphone supererà gli spot tv

Secondo il report di Zenith, nel 2020 il mobile advertising varrà 187 miliardi di dollari, conquistando il 30% degli investimenti del settore. Si prepara il sorpasso sulla televisione, che nel giro di tre anni è destinata a cedere il passo di fronte alle entrate generate dagli altri device

18 Giu 2018

Giorgia Pacino

La pubblicità più efficace? Nel giro di pochi anni sarà solo su smartphone. Il mercato mondiale dell’advertising è destinato a spostarsi sul mobile: nel 2020 andrà in questa direzione il 30% degli investimenti totali del settore, arrivando l’anno successivo a superare le entrate pubblicitari generate dagli spot tv.

Sono i dati pubblicati da Zenith, Roi agency di Publicis media, nel report “Advertising Expenditure Forecasts”. Nel giro di due anni la pubblicità mobile toccherà quota 187 miliardi di dollari, oltre il doppio rispetto agli investimenti in desktop advertising, pari a 88 miliardi di dollari. Si preparerà così anche il sorpasso sulla televisione: nel 2020 la tv sarà ancora in vantaggio di 5 miliardi, ma l’anno dopo cederà il passo alle entrate generate dal mobile.

Gli investimenti, del resto, seguono lo spostamento dell’audience. Quelli sul canale mobile sono cresciuti del 35% nel 2017 e continueranno a farlo a un ritmo del 21% ogni anno, fino al 2020. Il passaggio dei budget sul mobile advertising potrebbe influenzare la capacità dei brand di attrarre nuovi consumatori, che finora resta una prerogativa degli schermi televisivi. Lo spot tv resta più efficace: lo ricorda il 53% dei potenziali consumatori, contro il 41% della pubblicità su mobile. Solo quest’ultima, però, permette di indirizzare il messaggio verso un target più mirato.

Zenith prevede che nel 2018 il giro d’affari del mercato pubblicitario italiano salirà dell’1,5% rispetto all’anno precedente. Oltre che dalla tv, buoni risultati arriveranno dal digitale (+ 7% nel 2018), grazie soprattutto ai formati video e ai social media. Le connessioni Internet tramite dispositivi mobili, smartphone e tablet hanno mantenuto una crescita a doppia cifra: 34,3 milioni di utenti unici a febbraio 2018, in aumento dell’11.3% rispetto allo stesso mese del 2017. Il mobile raddoppia i numeri del desktop in termini di utenti unici medi e tempo trascorso sul mezzo.

“Il dispositivo mobile, che oggi teniamo sempre con noi, sta diventando la nostra porta di accesso al mondo dei media, ma le sue capability nel processo di brand-building sono ancora un punto interrogativo”, spiega Vittorio Bonori, global brand president di Zenith. “Applicare le stesse modalità usate in passato alle nuove tecnologie non si traduce necessariamente in un vantaggio per il brand. È fondamentale avere una profonda conoscenza di come lavora l’ecosistema dei media per ottenere il ritorno sull’investimento”.

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