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IL LIBRO

I segreti del business process spiegati alle Pmi

Il volume dell’ingegnere udinese Massimiliano Oleotto spiega come adottare le scelte migliori per l’organizzazione ottimale in azienda, dove le procedure informatiche devono essere proattive e mettere al centro i clienti

03 Feb 2017

I processi aziendali, definiti in inglese “business process” sono l’anello di congiunzione tra l’organizzazione e la gestione aziendale. Per spiegare alle piccole e medie imprese italiane come sia possibile introdurre e sviluppare il Business process management nella propria organizzazione l’ingegnere udinese Massimiliano Oleotto ha dato alle stampe il volume “La mappa dei processi aziendali operativi nelle Pmi: come evitare di perdersi in azienda”, edito dal Sole24ore. L’autore è manager dei processi aziendali in Corvallis Holding, azienda di Padova a capo del Gruppo Corvallis, leader italiano nell’erogazione di servizi IT a banche e assicurazioni.

La crescente importanza del Business process management negli ultimi anni è giustificata dal fatto che mediante tale disciplina si può raggiungere un esercizio aziendale ottimale, perché – si legge nella presentazione del volume – l’adozione del Bpm in un’impresa porta a questi risultati: tutte le azioni diventano prestazioni coordinate e coerenti con la strategia; tutte le prestazioni sono svolte da comportamenti eccellenti; tutti i comportamenti sono supportati da procedure informatiche proattive; infine, prestazioni, comportamenti e procedure informatiche sono orientati ai clienti, sia quelli esterni che quelli interni. In altre parole – prosegue la nota – il Bpm integra e supera altre gestioni presenti in azienda, come il Cpm (Corporate Performance Management), l’Hrm (Human Resources Management), l’Itm (Information Technology Management) e il Tqm (Total Quality Management)”.

Il libro fornisce anche una descrizione sintetica di tutti i processi, specie quelli operativi: dalle vendite agli acquisti, passando per la progettazione, la pianificazione, la produzione, la logistica, la qualità e la contabilità. “Per ogni processo – conclude la nota – viene disegnata una vera e propria mappa, di modo che, unendo tutte le mappe, si ottiene tutto ciò che accade da quando un cliente richiede un prodotto all’azienda a quando l’azienda glielo consegna e oltre, dovendo considerare anche tutte le attività che precedono la richiesta del cliente e seguono la consegna del prodotto”.

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