LE OPERAZIONI

Ict & software, le aziende italiane spingono sulle acquisizioni

Tinexta rileva il 74% del gruppo francese Abf, Sesa sale al 60% di Essedi Consulting e Dedagroup al 70% di Microdata. E i fondi Apax acquisiscono Ocs e Finwave creando una piattaforma europea nel settore finanziario. Ecco i dettagli

Pubblicato il 14 Dic 2023

Domenico Aliperto

merger, digital

Il settore italiano dell’Information and Communication Technology e della produzione di software sta attraversando un periodo di fermento: nel giro di poche ore sono state annunciate acquisizioni e operazioni di investimento che rimodulano una porzione del panorama europeo.

Tinexta rileva il 74% del gruppo francese Abf

Per cominciare, Tinexta, società attiva nei servizi Digital Trust, Cyber Security e Business Innovation, ha finalizzato, tramite la sua controllata Warrant Hub, una offerta vincolante e irrevocabile per l’acquisizione del 73,9% del capitale della francese Abf Group, nella forma di una put option a favore dei soci venditori, secondo la prassi francese. In conformità con l’ordinamento giuridico francese, l’eventuale esercizio della put option da parte dei venditori è soggetto al completamento della procedura di informazione-consultazione a favore dei dipendenti in caso di cessione della società. Ad esito del closing, il restante 26,1% del capitale sociale continuerà a essere detenuto dai tre soci fondatori, che manterranno ruoli manageriali e di gestione della società, e per una quota minoritaria da alcuni manager”.

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L’operazione è parte integrante del processo di crescita internazionale: Abf Group, con sede a Tours, è stata fondata nel 2004 e svolge attività di consulenza alle pmi per lo sviluppo di progetti territoriali sostenuti da finanziamenti pubblici per l’innovazione. È inoltre presente nel mercato dell’europrogettazione e degli incentivi fiscali (Tax Credit). Oggi la società presidia l’intero territorio francese attraverso otto uffici e conta oltre 130 dipendenti con più di 500 clienti pmi ad alto contenuto di innovazione.

L’enterprise value per il 100% di Abf Group è stato valutato in 155 milioni. Pertanto, ipotizzando un indebitamento finanziario netto pari a zero, il corrispettivo per l’acquisto del 73,9% del capitale della società sarebbe pari a 114,6 milioni di euro, di cui l’85% verrebbe pagato al closing e la restante parte verrà pagata tramite due Earn-out, pari rispettivamente a 5,7 milioni e 11,5 milioni di euro, legati alle performance 2023 e 2024.

Sesa sale al 60% di Essedi Consulting

Sesa invece ha acquisito attraverso la controllata Var Group una partecipazione ulteriore in Essedi Consulting salendo dal 19% al 60% del capitale sociale, e ampliando così ulteriormente le proprie competenze nel settore della consulenza applicativa su piattaforma Sap, a supporto della trasformazione digitale dei distretti del Made in Italy.

Essedi Consulting, con sede a Cernusco Sul Naviglio (Milano), ricavi attesi nell’esercizio 2023 pari a circa 1,5 milioni ed un Ebitda margin del 20%, ha un organico di circa 20 persone specializzate in soluzioni e servizi su piattaforma Sap S/4Hana, con esperienza di roll-out, training e messa in esercizio di progetti in Europa e nel Sud-Est asiatico e focalizzazione verso l’adozione di soluzioni in ottica Cloud. La società ha progressivamente consolidato competenze trasversali con coverage su alcuni dei principali distretti del Made in Italy, con focus particolare sui segmenti Meccanica, Perfumes & Cosmetics.

L’acquisizione di Essedi Consulting è stata effettuata tramite Var Bms, società controllata di Var Group. La partnership societaria è stata realizzata sulla base di criteri di valutazione coerenti con quelli generalmente adottati dal Gruppo Sesa, con un enterprise value in applicazione di un moltiplicatore di 5 volte l’Ebitda della società target.

Dedagroup si compra il 70% di Microdata Group

A sua volta Dedagroup, polo di aggregazione nell’ambito del software e delle soluzioni as-a-service, ha acquisito, attraverso la controllata Dedagroup Business Solutions, il 70% di Microdata Group, realtà che da oltre trent’anni contribuisce a efficientare e innovare il settore del Business Process Outsourcing con servizi e soluzioni evolute per la gestione delle attività di front e back office. In particolare, Microdata, sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale, automatizza la gestione del business e l’archiviazione documentale delle aziende clienti.

Con l’ingresso di Microdata, la tredicesima operazione dal 2020, Dedagroup punta a rafforzare ulteriormente l’offerta, sempre più integrata e completa, del proprio Hub Finance & Data, centro di eccellenza che combina competenze e soluzioni delle aziende del Gruppo che operano nel mondo del Banking & Finance, dei dati e dell’AI, per accompagnare banche, assicurazioni e imprese large corporate nel percorso di ridefinizione dei processi e dei modelli di business, accelerato dall’innovazione tecnologica e dalla digitalizzazione. Un ambito in cui l’approccio integrato tra know how di settore e specializzazione nel campo dell’AI e del governo e utilizzo dei dati è sempre più strategico, tanto che l’Hub Finance & Data rappresenta oggi il 27% dei ricavi sul totale di oltre 317 milioni di euro fatturati da Dedagroup nel 2022. Insieme a Microdata, il Gruppo potenzierà quindi le proprie soluzioni, in particolare nell’ambito dell’Intelligence Document Processing e servizi a supporto, arricchendole con la nuova visione data centric.

E i fondi Apax acquisiscono Ocs e Finwave

Infine, i fondi gestiti da Apax Partners Llp hanno acquisito Ocs da Charme Capital Partners e Finwave dal Gruppo Lutech, creando un player di riferimento in Europa nel settore del software finanziario, con Ocs che offre software e servizi multicanale end-to-end e Finwave che è specializzato in software specializzati per il factoring, leasing, Utp/Npl, post trading e global custody.

L’acquisizione dà vita a una piattaforma europea nel software finanziario con 100 milioni di fatturato, e Ocs e Finwave sfrutteranno le rispettive competenze per accelerare lo sviluppo di soluzioni software a supporto dell’evoluzione di operatori e istituti finanziari, offrendo ai clienti una varietà completa di soluzioni e software, dal consumer e corporate finance ai capital markets. “La combinazione di Ocs e Finwave creerà una piattaforma europea di software finanziario unica, con un enorme potenziale di crescita. Non vediamo l’ora di collaborare con entrambi i team per realizzare la nostra visione per il business, creando un partner tecnologico affidabile, innovativo e pronto a cogliere le sfide della trasformazione digitale”, ha dichiarato Gabriele Cipparrone, Partner di Apax.

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